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Tour operator Todomondo fondo nazionale di garanzia

29 luglio 2009

29 luglio 2009

In seguito all’insolvenza del tour operator Todomondo, chi ha prenota una vacanza (cancellata) può rivolgersi al fondo nazionale di garanzia del consumatore di pacchetto turistico (previsto dall’art.100 codice del consumo) per ottenere il rimborso di quanto pagato.

In seguito all’insolvenza del tour operator Todomondo, chi ha prenotato una vacanza (cancellata) può rivolgersi al fondo nazionale di garanzia del consumatore di pacchetto turistico (previsto dall’art.100 codice del consumo) per ottenere il rimborso di quanto pagato.

Presentare la domanda
La domanda deve essere indirizzata, con raccomandata A/R, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo - Ufficio per lo sviluppo del turismo e la gestione degli interventi- Servizio IV “Assistenza alla domanda turistica e Vigilanza”- Via della Ferratella in Laterano n. 51 – 00184 Roma.

Bisogna allegare:

  • copia di un documento d’identità di chi fa la domanda di rimborso;
  • contratto di viaggio in originale;
  • copia della ricevuta del versamento della somma corrisposta all'agenzia di viaggio;
  • ogni elemento che possa provare la mancata utilizzazione dei servizi pattuiti (per esempio la copia della comunicazione sospensione attività del tour operator, copia della comunicazione di cancellazione del viaggio, il biglietto aereo del rientro anticipato, le spese per eventuali escursioni previste e poi non svolte a cura del tour operator).

I diritti del viaggiatore
A parte questo caso specifico, ricordiamo quali sono i diritti del viaggiatore. In base all'art.92 Codice del Consumo, se il pacchetto turistico viene cancellato dal tour operator prima della partenza per qualsiasi motivo, il consumatore ha diritto a usufruire di un altro pacchetto turistico di valore equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o a un pacchetto turistico di valore inferiore con restituzione della differenza del prezzo; in alternativa ha diritto al rimborso di quanto già pagato entro sette giorni lavorativi dal momento della cancellazione.

Inoltre il consumatore ha diritto a essere risarcito degli eventuali altri danni causatigli dalla mancata esecuzione del contratto (per esempio spese di prenotazione parcheggio aeroporto non fruito).

In base all'art. 91 Codice del Consumo, il tour operator dovrà restituire la differenza tra il costo totale delle prestazioni previste nel pacchetto e quello delle prestazioni di cui il consumatore ha usufruito fino al momento del rientro anticipato.

 


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