News

Treni la concorrenza parla tedesco E i pendolari

16 febbraio 2010

16 febbraio 2010

Le ferrovie tedesche (DB), quelle austriache (OBB) e le italiane Le Nord hanno stretto un accordo per garantire nuovi collegamenti tra l'Italia e alcune città sulla linea del Brennero.

Bene la liberalizzazione del mercato ferroviario, ma la concorrenza a Trenitalia è ancora da sviluppare. E per i pendolari rimane tutto invariato.

Le Nord fanno concorrenza a Trenitalia?
Dieci treni giornalieri collegano dallo scorso dicembre Bologna, Bolzano, Verona e Milano con Monaco. I partner d'Oltralpe hanno l'indubbio merito di essere pionieri della liberalizzazione del mercato ferroviario e quindi di stimolare un miglioramento del servizio oggi offerto quasi in esclusiva da Trenitalia. Nonostante la nota affidabilità germanica, però, abbiamo avuto la sensazione che il servizio è ancora da migliorare. Insomma, è davvero pionieristico.

Difficile fare un biglietto per Monaco, anzi Munich
Le DB-OBB propongono diverse modalità di acquisto dei biglietti:

  • online sui siti www.bahn.com/it oppure www.obb-italia.com;
  • in treno, senza sovrapprezzo, pagando in contanti o con carta di credito;
  • telefonicamente al call center di Milano (0267479578);
  • in qualche sparuto punto vendita (per individuarli visitate uno dei due siti citati in precedenza).

Uno dei punti di forza della nuova offerta dovrebbe essere la facilità di acquisto del biglietto, di certo non avvantaggiata da Trenitalia che ha vietato la vendita dei biglietti del concorrente nelle proprie biglietterie. Abbiamo fatto una prova online e i primi problemi sono venuti a galla. Innanzitutto il sito non è molto chiaro, sembra una malriuscita traduzione della versione in lingua francofona. Da subito incappiamo in problemi con la lingua: la nostra destinazione (Monaco) non viene riconosciuta fino a quando non proviamo a digitarla in inglese (Munich). Ma la vera sorpresa è la debolezza dell'offerta. In pratica, per andare a Monaco c'è un solo treno al giorno (alle 6.40 da Milano centrale), tutti le altre proposte prevedono uno scoraggiante numero di cambi (da 1 a 5). Scomodità a parte, scopriamo che non sono neppure vendibili online. Proviamo allora con il call center. L'attesa di 15 minuti per parlare con l'operatrice ci sembra eccessiva. Neanche la spiegazione al telefono ci chiarisce davvero le idee. Ci dicono che, in effetti, solo alcuni biglietti possono essere venduti via internet, gli altri sono prenotabili al telefono e vengono inviati per posta al domicilio direttamente dalla Germania o possono essere ritirati presso le agenzie. Non è proprio la via più semplice e pratica. Ci restano comunque molti dubbi sulle oscure diciture che spesso compaiono nella pagina della prenotazione, del tipo "vendita non possibile", "informazioni sul prezzo non disponibili", "acquistare percorso parziale".

La vera concorrenza è solo sulle offerte
Rispetto alle tariffe di Trenitalia, l'offerta del Brennero non è particolarmente conveniente dal punto di vista economico. Sulla tratta notturna Milano-Monaco le ferrovie tedesche e quelle italiane costano più o meno lo stesso, ovvero poco più di 80 euro a prezzo pieno. Il risparmio è garantito solo se ci si avvantaggia delle offerte speciali, molto scontate, concesse a periodi da entrambi gli operatori: ma ci vuole una certa fortuna a trovarle.

Pendolari sempre disagiati
L'iniziativa insomma ci sembra lodevole sulla carta, ancora zoppicante sul campo. Confidiamo in uno sviluppo dell'offerta nel tempo, che stimoli Trenitalia a migliorare in particolare i suoi punti deboli: le tratte coperte dai pendolari. Ad oggi la nuova ferrovia italo-austro-tedesca non sembra interessata a competere su questo fronte, dove ogni giorno si agita la battaglia sofferta dei lavoratori, costretti a viaggiare in condizioni inaccettabili. E anche beffati quando hanno diritto a un risarcimento. Vedi il caso del bonus cui hanno diritto i pendolari lombardi.


Stampa Invia