News

Treni nella polemica AlitaliaTrenitalia entra la nostra inchiesta

04 marzo 2009

04 marzo 2009

Nella diatriba fra monopolisti, l'amministratore delegato di Alitalia Sabelli cita anche la nostra inchiesta. Ma la concorrenza non c'è.

I risultati della nostra inchiesta sui treni sono entrati nella polemica fra Trenitalia e la nuova Alitalia: è la concorrenza sulla linea Milano-Roma a determinare l'attacco dell'amministratore delegato di Alitalia Sabelli, secondo il quale il fatto di ricevere denaro dallo Stato permetterebbe a Trenitalia di giocare un ruolo ambiguo sul mercato. Secondo Trenitalia, le sovvenzioni citate riguarderebbero le infrastrutture, non l'alta velocità. Sabelli utilizza poi i dati della nostra inchiesta (risultati deludenti per la qualità del servizio a media/lunga percorrenza) per evidenziare i ritardi dei treni.
La concorrenza che non c'è
Appare sorprendente che due società ampiamente aiutate dallo Stato polemizzino su questo terreno. La realtà è che sulla tratta Roma/Milano, la concorrenza treno-aereo è esercitato da due forme di monopolio, che probabilmente non porteranno efficienza e benefici ai consumatori, ma continuerà invece a pesare sulle nostre tasche come utenti e come contribuenti. Come abbiamo più volte detto, la "nuova" Alitalia è nata vecchia: il piano CAI prevedeva una esclusiva attenzione alla tutela protezionistica dell’offerta e non alla domanda. Una forma di monopolio confermata dal fatto di aver eliminato per decreto qualunque possibile concorrenza, per i prossimi tre anni, sulla tratta Milano Linate-Roma.

Stampa Invia