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Trenitalia: via la pubblicità sui biglietti a 9 euro

19 settembre 2012

19 settembre 2012

Dopo la nostra segnalazione che riguardava l’offerta “Viaggia in Italia a 9 euro!” (in realtà inesistente per il basso numero di biglietti a disposizione), l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha accolto gli impegni di Trenitalia a ritirare tutta la cartellonistica ancora presente nelle stazioni e ad aumentare in modo sostanziale il numero dei biglietti a prezzi scontati.

Significativo aumento del numero di biglietti a prezzi particolarmente scontati (oltre quelli a 9 euro, anche quelli a 19 euro, 29 euro, ecc.) e riorganizzazione e revisione dei contenuti presenti sul sito dell’azienda per rendere più accessibili ai clienti le informazioni sulle modalità di fruizione dei servizi offerti. Sono questi i principali risultati del provvedimento preso dall'Autorità garante per la concorrenza e il mercato (Agcm) che ha accettato, rendendoli vincolanti, gli impegni assunti da Trenitalia dopo la nostra segnalazione per pubblicità ingannevole dell’offerta “Viaggia in Italia a 9 euro!”.

Gli impegni assunti da Trenitalia
Per evitare sanzioni (la possibilità di prendere impegni per evitare sanzioni è contemplata nel regolamento relativo sia ai procedimenti antitrust che in quelli per pratiche commerciali scorrette) Trenitalia si impegna a rispettare i seguenti accordi:

• aumentare in maniera sostanziale il numero di biglietti a prezzi particolarmente scontati, pur mantenendo invariato il numero di posti complessivamente disponibili a prezzi vantaggiosi (1.000.000 al mese sui treni di media e lunga percorrenza);
• eliminare la cartellonistica ancora presente nelle stazioni dedicata all'offerta e a sostituirla, eventualmente, con un diverso soggetto;
• riorganizzare e rivedere i contenuti grafici del sito internet entro 30 giorni dalla data di accettazione degli impegni. Inoltre, al fine di una maggiore trasparenza informativa a favore del cliente che vuole acquistare il biglietto online, verrà inserita nel sistema di prenotazione la dicitura "esaurita" in corrispondenza dell’offerta non più disponibile.

Quanto all’ulteriore diffusione di messaggi relativi all’offerta sulla stampa quotidiana, Trenitalia si impegna a che la campagna, a oggi sospesa, non venga più effettuata. Non verrà più diffuso né utilizzato diversamente lo spot realizzato nell’ambito della campagna pubblicitaria "a partire da 9 euro " e a non diffondere ulteriormente il messaggio relativo all’offerta sugli ulteriori e diversi mezzi di diffusione.
Nel caso in cui Trenitalia non rispetterà gli impegni presi, l’Autorità potrà intervenire di nuovo.

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