News

Vacanze, come le fanno gli italiani

22 marzo 2013

22 marzo 2013

Pochi giorni, ma buoni. Anche in tempo di crisi alle ferie non si rinuncia. Le prenotiamo online, dormiamo in hotel e facciamo tante escursioni. Ecco cosa emerge dalla nostra inchiesta.

La nostra inchiesta su turismo e vacanze ci dipinge così: un popolo di vacanzieri piuttosto soddisfatti, che vuole alberghi silenziosi, ama la vacanza stanziale, ma giudica essenziale anche la possibilità di fare escursioni di buon livello e con guide preparate. Dalla nostra inchiesta abbiamo capito che in ferie si vuole fare un po’ di tutto. Anche perché il tempo stringe: la nostra indagine svela che i soggiorni al mare o in montagna risultano essere molto meno lunghi rispetto a qualche tempo fa. Nel periodo estivo, per esempio, il 40% degli intervistati va via per una sola settimana: mentre solo un fortunato 8% si può permettere più di 16 notti fuori casa. In poche parole, la crisi non ci dà tregua, nemmeno in vacanza.

Viaggi, nella rete delle offerte
Internet per tutto, vacanze comprese. Il 53% degli italiani fa tutto online, dalla prenotazione del volo alla scelta della sistemazione. E questa percentuale aumenta fra i più giovani (tra 18 e 34 anni arriva al 58. E mentre in agenzia il 56% delle persone va per acquistare pacchetti-vacanze preconfezionati, Internet dà la possibilità di organizzare ogni aspetto del viaggio come meglio si crede (nell’83%dei casi). E poi ci sono le promozioni: sul web si naviga alla ricerca di offerte low cost. E chi ne approfitta - anche solo sporadicamente -  ne resta soddisfatto, proprio per il prezzo competitivo. Tuttavia, a dispetto di quanto si possa pensare, c’è ancora una grossa fetta di italiani (un terzo) che non usa il web per prenotarsi le vacanze: sono gli ultrassessantenni, che preferiscono di gran lunga utilizzare il caro, vecchio telefono. Oppure rivolgersi direttamente alle agenzie viaggio, proprio come si faceva fino a qualche anno fa: nel 56% dei casi gli over60 si affidano ai professionisti della vacanza per organizzare. Ma i network di agenzie tradizionali hanno soddisfatto un po’ meno rispetto a quelli online.

Dall’hotel Miramare alla crociera
Soggiorno corto, ma di qualità: il 45% preferisce alla casa in affitto, al campeggio o al B&B, le comodità dell’hotel, preferendo quelli che non appartengono alle grandi catene internazionali - per intenderci il classico Miramare - allo Sheraton. Che cosa ci fa apprezzare un hotel? La nostra inchiesta svela che oltre a pulizia e cortesia, ci facciamo conquistare da una buona colazione. A patto che l’hotel sia tranquillo e ci permetta di riposare bene. Ma Le vacanze degli intervistati hanno anche un risvolto più avventuroso: lo dimostra il fatto che anche quando scegliamo di passare le ferie in un villaggio (lo ha fatto l’8% degli intervistati) ci piace fare escursioni per vedere cosa offre il territorio. Un altro genere di vacanza che piace agli italiani è la crociera: a farci preferire una compagnia piuttosto di un’altra è anzitutto l’offerta delle destinazioni (il mar Mediterraneo è preferito nel 41% dei casi) e il comfort dell’imbarcazione.


Stampa Invia