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Viaggiatori: attenzione a tavola

14 agosto 2012

14 agosto 2012

Durante le vacanze, soprattutto nei Paesi dove l’igiene non è particolarmente curata, i cibi e le bevande che consumiamo possono essere causa di diverse infezioni. Il sintomo più comune è la cosiddetta “diarrea del viaggiatore”, ma sono numerose le malattie alimentari che si possono contrarre con il consumo di acqua, vegetali, frutti di mare, latte e derivati. Ecco a cosa fare attenzione.

Alcuni semplici accorgimenti

Una delle cause più frequenti di tossinfezione è l’acqua contaminata. È preferibile, dunque, consumare acqua e bevande confezionate, aperte al momento. Evita di aggiungere ghiaccio alle bibite, dato che generalmente non si conosce la qualità dell’acqua utilizzata per produrlo. Anche i denti andrebbero lavati di preferenza con acqua minerale o quantomeno bollita.

No ai cibi crudi e ai piatti freddi a base di carne o pesce
I cibi appena cotti sono in genere i più sicuri. Meglio evitare, invece, gli alimenti da consumare crudi come le verdure e la frutta che non è possibile sbucciare. Alla larga da carne, pesce o frutti di mare crudi o poco cotti. È preferibile evitare anche il consumo di piatti freddi a base di carne o pesce. Preparazioni a base di uova crude (maionese, salse) e le uova poco cotte sono alimenti a rischio, soprattutto se il tuorlo e l’albume risultano ancora molto liquidi. Evitate di consumare latte non pastorizzato, formaggi e gelati di provenienza incerta.

Temperature e igiene: due fattori non trascurabili
Anche consumare cibi non conservati correttamente è un fattore di rischio: gli alimenti cotti devono essere mantenuti caldi (sopra i 60°C), mentre quelli freddi devono essere conservati a temperature inferiori ai 10°C. Evita di acquistare cibi e bevande da venditori ambulanti. Meglio stare alla larga dai ristoranti nei quali l’igiene non è curata: i locali, i bagni e le stoviglie devono essere puliti così come pulite ed in ordine devono essere le divise degli addetti alla distribuzione. Nei self-service i cibi devono essere conservati alle temperature adeguate ed essere esposti in modo tale da essere protetti da eventuali contaminazioni da parte degli altri clienti del locale.

Bambini e anziani sono più a rischio
Infine, lavate sempre bene le mani soprattutto prima dei pasti. Particolare attenzione deve essere posta all’alimentazione di bambini, donne in gravidanza ed anziani, a causa della minor resistenza delle difese immunitarie di questi individui.


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