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Vacanze in Egitto 2013 annullate: 6 tour operator rimborsano i turisti. Multe per gli altri

22 dicembre 2014

22 dicembre 2014

Ricordate il caso delle vacanze in Egitto dell'estate 2013, sconsigliate dal ministero degli Esteri per le tensioni nel Paese? Sei dei dodici tour operator sotto procedimento dell’Antitrust si sono impegnati a rimborsare i viaggiatori che avevano annullato le rpenotazioni. Per gli altri tour operator sono scattate le multe.

A conclusione del procedimento avviato quest’estate nei confronti di 12 tour operator italiani, l’AGCM ha accettato gli impegni di 6 operatori per rimborsare i viaggi in Egitto, a suo tempo annullati dopo l’invito del Ministero degli Esteri a non recarsi in quel Paese a causa delle tensioni politiche e sociali, diffuso nell’agosto 2013 e valido fino a giugno 2014.

Il procedimento dell'Antitrust 

Sulla base delle segnalazioni di numerosi consumatori e associazioni di consumatori, l’Antitrust aveva aperto un procedimento nei confronti di Alpitour, Veratour, Going con Bluvacanze, Eden, Phone&Go, Swantour, Marevero, Settemari, I Viaggi di Atlantide,  I Viaggi del Turchese, Brixia Tour Operator, Amico Tour Resort Travel, per:

  • il mancato rimborso da parte degli operatori turistici, al momento dell’annullamento del viaggio, dell’intero prezzo corrisposto dai consumatori, accompagnato dalla mancata proposta di mete alternative alle stesse condizioni di prezzo; 
  • le modalità di promozione di pacchetti turistici tramite i siti internet degli operatori, caratterizzate da rilevanti carenze informative sulle condizioni socio-politiche in cui versava l’Egitto in quel periodo.

La metà rimborsa, gli altri multati

Sei delle dodici istruttorie si sono concluse con l’accettazione degli impegni: Alpitour, Veratour, Swantour, Going/Bluvacanze, Settemari e Amico Tour Resort Travel si sono impegnate così a restituire ai consumatori le somme trattenute a seguito dell’annullamento dei viaggi in Egitto; si sono impegnate anche a informare in futuro, tramite il proprio sito internet, su eventuali controindicazioni per le destinazioni dei vari pacchetti turistici e, infine, a mettere sul sito internet e nei cataloghi cartacei la previsione del rimborso integrale del prezzo, versato per il pacchetto turistico, in caso di annullamento del viaggio per causa non imputabile al consumatore.

Nei confronti di Eden, Phone&Go, Marevero, I Viaggi di Atlantide, I Viaggi del Turchese e Brixia Tour Operator, le istruttorie si sono concluse invece con multe ai tour operator. L'Antitrust ha giudicato una pratica commerciale aggressiva la condotta tenuta dagli operatori che, a seguito dell’annullamento dei viaggi in Egitto, avevano trattenuto parte delle somme versate dai turisti, così come la mancata informativa (sui siti dei tour operator) sullo stato socio-politico dell’Egitto, la cui conoscenza è stata considerata essenziale ai fini di una decisione consapevole dei consumatori.

Queste le multe: 550.000 euro per Eden, 150.000 euro per Phone&Go, 105.000 euro ai I Viaggi del Turchese, 90.000 euro per I Viaggi di Atlantide, 60.000 euro a Brixia e 45.000 euro a Marevero.


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