Speciali

Siamo uomini o pendolari? La nostra campagna per i diritti dei passeggeri

29 ottobre 2010
uomini o pendolari

29 ottobre 2010

Con la nuova campagna per i diritti dei passeggeri, il cui slogan è Siamo uomini o pendolari?, Altroconsumo potenzia l'informazione sui disservizi e sulle inefficienze dei trasporti.

Ritardi, disagi, stress: una condizione che riguarda milioni di persone.

Siamo uomini o pendolari? Non c’è nulla di ironico in questa domanda, perché in gioco c’è la dignità delle persone. I pendolari sono sottoposti a indicibili stress cronici, che incidono pesantemente sulla qualità della vita. La mancanza di concorrenza e i continui tagli al settore non fanno che peggiorare la situazione. Con questa campagna Altroconsumo punta i riflettori su una condizione di disagio che riguarda milioni di persone e si impegna per far rispettare i diritti dei passeggeri.

Firma anche tu per servizi migliori

Viaggiare giorno dopo giorno su treni sudici, ossessivamente in ritardo, senza climatizzazione d’estate e senza riscaldamento di inverno, affollati e insicuri, è una vita d’inferno. Firma anche tu la nostra petizione:

  • per fermare gli aumenti tariffari che non sono giustificati da un consistente miglioramento della qualità del servizio;
  • per chiedere la creazione un’Autorità indipendente di settore al posto di Rfi (società del Gruppo Ferrovie dello Stato), che vigili affinché il mercato del trasporto ferroviario regionale sia effettivamente aperto alla libera concorrenza;
  • per esigere l’avvio al più presto di un piano nazionale di ristrutturazione del servizio ferroviario regionale. 

Assistenza legale gratuita

La nostra inchiesta su 25 tratte dei pendolari intorno a Milano, Roma e Napoli ha evidenziato che il 72% (quasi tre quarti dei 1.400 intervistati) degli utenti è insoddisfatto del servizio. I risultati peggiori si registrano sulle tratte Piacenza - Milano (100%) e Bergamo–Carnate–Milano (90%).

Guida ai rimborsi

Il treno ritarda? Non farla passare liscia a Trenitalia. Spesso si rinuncia a chiedere il rimborso, perché si è scoraggiati o perché decifrare la carta dei servizi delle ferrovie, scritta in burocratese, diventa un lavoro. È per questo che abbiamo preparato per te una guida sintetica, facile da consultare, perché organizzata secondo lo schema domanda-risposta. Basta cliccare sui link qui accanto. Trovi anche le indicazioni su cosa fare nel caso in cui hai già un biglietto e non ti è più possibile prendere il treno per motivi personali.


Stampa Invia