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Videosorveglianza come controllare casa a distanza

25 luglio 2012
videosorveglianza

25 luglio 2012

Si chiamano “IP - camera” e sono diventate in poco tempo strumenti utili per un sistema che sta prendendo sempre più piede: la videosorveglianza domestica. Ecco come funziona.

La videosorveglianza domestica offre la possibilità di tener d’occhio la propria abitazione (o una parte di essa) anche quando si è fuori casa e ovunque vi sia un collegamento internet. La videosorveglianza però non può e non deve sostituire il tradizionale antifurto ma può essere utile in alcune situazioni particolari. Una di queste è certamente il caso in cui si abbiano bambini o animali da tenere sotto controllo quando non siamo presenti fisicamente in una stanza; se poi si possiede un giardino, oltre a tener sott’occhio i giochi dei bambini è possibile controllare, specialmente nelle ore notturne, che nessun estraneo ci faccia visita. È possibile anche la cosiddetta videosorveglianza da remoto, ovvero l’utilizzo di questi dispositivi per vedere cosa accade in casa nostra quando siamo via per lavoro o per una vacanza.

Come funzionano
Per realizzare un semplice sistema di videosorveglianza da piazzare nel proprio appartamento basta poco. Tanto per cominciare va scelta la videocamera: per modelli per interni senza troppe esigenze si spende circa una sessantina di euro; 140 euro circa per quelli che inquadrano anche al buio. Ma ci sono anche modelli motorizzati per spostare l’inquadratura (circa 200 euro) e quelli da esterno per resiste alle intemperie (oltre le 800 euro). Queste telecamere si comportano come veri e propri portali ai quali si accede attraverso un indirizzo internet e che trasmettono immagini e filmati attraverso una semplice pagina web. Basta quindi un qualsiasi dispositivo con un browser per poter vedere ciò che la webcam sta riprendendo.

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