Ageas e Axa, risultati e prospettive
Analisi azioni
Analisi azioni
I risultati del 2025 di Ageas (60,1 euro) hanno battuto ogni record. I premi incassati sono aumentati del 7,2%, grazie al ramo vita in Europa e all'attività di riassicurazione. I sinistri relativi a calamità naturali sono rimasti limitati. Inoltre, un guadagno fiscale una tantum in Cina ha generato 300 milioni di euro. L'utile operativo netto è salito così a 1,65 miliardi di euro (8,80 euro per azione) e l'utile netto a 1,7 miliardi di euro (9,10 euro per azione). Il dividendo è aumentato del 7,1%, raggiungendo 3,75 euro (di cui 1,50 euro già pagati). Aumentiamo le stime sull’utile per azione a 7,70 euro per il 2026 e 8,20 euro per il 2027. Acquista.
La francese Axa (38,96 euro) sta completando la sua importante rifocalizzazione sul settore assicurativo e questo sta generando risultati positivi. Il gruppo ha realizzato nel 2025 un utile operativo di 3,86 euro, in crescita dell'8% rispetto al 2024; un risultato nella fascia alta dell'intervallo previsto dal piano strategico 2023-2026 (tra +6% e +8%). Anche i premi lordi e gli altri ricavi sono aumentati, raggiungendo i 116 miliardi di euro (+6% su base annua). Una crescita trainata da volumi da volumi più elevati, ma anche dagli aumenti delle tariffe.
Con questi dati, Axa entra nel 2026 con solide basi e conferma il suo obiettivo: aumentare ancora l'utile operativo per azione, in modo che si attesti nella fascia alta dell'intervallo target (tra +6% e +8%). Certo non si tratta delle impennate delle crescite vertiginose delle società tecnologiche perché l’attività di Axa è più stabile. Grazie ai suoi profitti costanti, il gruppo può continuare a premiare gli azionisti, che possono aspettarsi un dividendo di 2,50 euro per azione a valere sui conti 2026 (+6,2% il rendimento lordo). Anche se non lontana dai massimi, l’azione merita ancora un acquisto.