Nexi sull’ottovolante
Nexi: che fare con il titolo?
Nexi: che fare con il titolo?
Dopo i bombardamenti su Teheran e il riaccendersi della guerra in Medio Oriente, le Borse hanno mostrato grande volatilità, e anche le azioni della società italiana dei pagamenti digitali hanno vissuto sedute decisamente movimentate.
Al di là dei movimenti in Borsa, però, i conti della società restano solidi. Nexi ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita del 2,1% rispetto al 2024. Anche la redditività è migliorata: il margine operativo lordo è aumentato del 2,3%. La crescita è stata sostenuta soprattutto dalla divisione che offre servizi di pagamento agli esercenti, che rappresenta circa il 57% dei ricavi del gruppo.
Sono aumentati anche i volumi delle operazioni gestite, grazie alla diffusione dei pagamenti digitali e allo sviluppo dei servizi per le imprese e il commercio online. Un altro punto di forza è la generazione di cassa, salita nel 2025 a 806 milioni di euro, il 12% in più rispetto all’anno precedente. Questo ha permesso alla società di ridurre l’indebitamento: il rapporto tra debito netto e margine operativo lordo è sceso a 2,6 volte, mantenendo l’obiettivo di restare una società con buon merito di credito sui mercati.
Nexi punta anche a continuare a remunerare gli azionisti. Per il 2026 è stata proposta la distribuzione di circa 350 milioni di euro di dividendi, pari a 0,3 euro per azione, in aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Nel bilancio, però, compare anche una svalutazione dell’avviamento per circa 3,7 miliardi di euro, legata soprattutto al calo delle valutazioni nel settore dei pagamenti.
Questa operazione ha fatto chiudere l’esercizio in perdita: senza questa operazione straordinaria Nexi avrebbe chiuso il 2025 in utile. Guardando al futuro, il piano industriale 2026-2028 prevede la distribuzione di oltre 1,1 miliardi di euro di dividendi nel triennio. Per il 2026 la società si aspetta ricavi in crescita simile a quella del 2025, mentre negli anni successivi punta a tornare a una crescita più sostenuta.
Che fare con il titolo? Dal nostro ultimo consiglio a mantenere, a novembre 2025, il titolo (2,87 euro; Isin IT0005366767) ha perso circa il 27%, toccando il minimo storico. Gli avvenimenti geopolitici hanno condizionato non poco l’andamento di Nexi in Borsa, ma, come detto prima, i conti restano solidi: vale la pena di acquistare altre azioni approfittando del calo?
Secondo noi sì, sia che tu abbia già azioni Nexi in portafoglio, sia che tu non le abbia. Ricorda, stai scommettendo sull’espansione del sistema dei pagamenti digitali. Attenzione, però: visti i rischi suddetti è riservata solo a chi sa tollerare meglio le possibilità di scivoloni, che ci saranno in caso di forte rallentamento economico in Italia e in Europa.