Un settore in piena espansione, con percentuali di crescita che, in alcuni Paesi come India e Cina, hanno sfiorato il 30%: così, e con ottime prospettive negli anni a venire, si presentava il settore della cosmetica agli inizi del 2020. Cos’è accaduto nei mesi successivi lo sappiamo tutti: la pandemia, con le sue limitazioni alla socialità e con le difficoltà, anche economiche, ha inferto un duro colpo alla vendita di prodotti cosmetici. Non tutti i prodotti e i canali di vendita hanno però sofferto allo stesso modo, in linea anche con il cambiamento di abitudini provocate dalla pandemia – vedi a fianco. Piano piano, anche grazie alla sempre maggiore diffusione dei vaccini e alle contromisure prese dalle società – per esempio, gli e-commerce sono stati potenziati, proprio per venire incontro alle nuove abitudini di acquisto – il settore della cosmetica in Europa è in fase di recupero, seppur lento. Stando alle stime di Euromonitor International il 2021 si è chiuso con un +0,1% rispetto al 2020, anche se in calo del 3,3% sul 2019, ma le previsioni per il 2022 fanno ben sperare. Insomma, a San Valentino, oltre che a chi vuoi, puoi pensare di fare un regalo anche al tuo portafoglio con un investimento mirato.
L’irraggiungibile cosmetica del Sol Levante
Abbiamo analizzato le società che, in tutto il mondo, operano nel settore della cosmetica – realizzando sia i prodotti finiti, sia producendo le componenti, per esempio, per i profumi, sia gli strumenti – scelte tra quelle a maggior capitalizzazione. Le trovi nella tabella A caccia di occasioni tra le società che producono cosmetici qui sotto.
A caccia di occasioni tra le società che producono cosmetici |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome | Isin | Prezzo | Valuta | Prezzo/utile | Prezzo/patrimonio netto | Rendimento da dividendo |
| al 10/02 | ||||||
| Alès groupe | FR0000054652 | 1,18 | euro | 0 | 0,6 | 0 |
| Beiersdorf | DE0005200000 | 86,8 | euro | 29,5 | 3,2 | 0,8% |
| Coty | US2220702037 | 9,64 | usd | 0 | 2,6 | 0 |
| Edgewell PC | US28035Q1022 | 36,94 | usd | 19 | 1,3 | 1,6% |
| Estée Lauder | US5184391044 | 315,61 | usd | 36 | 19 | 0,75% |
| Givaudan | CH0010645932 | 3.643 | chf | 41 | 8,5 | 1,8% |
| Interparfums | FR0004024222 | 67,5 | euro | 51 | 8 | 0,75% |
| International Flavors & fragrances | US4595061015 | 136,4 | usd | 100 | 2,3 | 2,3% |
| Jacques Bogart | FR0012872141 | 12,15 | euro | 32,5 | 1,85 | 1,9% |
| Kao Corporation | JP3205800000 | 5.243 | yen | 22,5 | 2,7 | 2,75% |
| L'Occitane | LU0501835309 | 30,55 | hkd | 26 | 4 | 1,1% |
| L'Oréal | FR0000120321 | 364 | euro | 45 | 7 | 1,3% |
| Natura Cosmeticos | BRNTCOACNOR5 | 23,91 | brl | 48 | 1,2 | 0,9% |
| Nu Skin Enterprises | US67018T1051 | 50,43 | usd | 11,5 | 2,9 | 3% |
| Olaplex Holdings | US6793691089 | 21,07 | usd | 79 | nd | 0 |
| Revlon | US7615256093 | 10,86 | usd | 0 | -0,25 | 0 |
| Shiseido | JP3351600006 | 6.453 | yen | 60 | 5,5 | 0,8% |
| Symrise | DE000SYM9999 | 102,45 | euro | 40 | 6 | 0,95% |
| Settore prodotti personali (indice Datastream World-DS Personal Products) | 35 | 7,7 | 2,35% | |||
| Settore lusso (indice Datastream World-DS Luxury items) | 26 | 4 | 1,45% | |||
Dati al 10 febbraio 2022. Fonte: Datastream.
Le abbiamo confrontate sia con l’indice mondiale del settore “prodotti per la persona”, sia quello del settore beni di lusso. Li abbiamo considerati entrambi perché questi prodotti possono far parte di entrambe le categorie, dipende molto dalla loro fascia di prezzo. Come puoi vedere, i loro multipli, nella maggior parte dei casi, non sono eccezionali: il rendimento da dividendo è inferiore alla media dei due settori, così come il rapporto prezzo/utile e prezzo/valore contabile, tranne in un paio di casi, che trovi indicati in neretto.
La giapponese Kao Corporation (5.243 yen; Isin JP3205800000) produce sia cosmetici, sia prodotti per la cura della persona e della casa, oltre a una divisione esclusivamente chimica. Il titolo Kao ha conosciuto una crescita quasi continua fino al 2020, anno in cui ha iniziato a scendere. Nelle ultime settimane si è ripreso un po’, ma la sua quotazione resta ben lontana dai massimi toccati, appunto, nel 2020. Il gruppo, stando agli ultimi dati resi noti, al 31 dicembre 2021, non è in una situazione di difficoltà, ma, semplicemente, cresce meno del previsto, in particolare nelle divisioni cura della persona e della casa. Il settore cosmesi, invece, ha ottenuto ottimi risultati, in particolare in Asia (+27,5% le vendite nel 2021 rispetto al 2020) e discreti in Europa (+19,2% sullo stesso periodo). Inoltre, il Giappone, Paese che dall’inizio della pandemia ha visto ridursi molto i propri consumi in questo settore e che ancora non si è ripreso, ha ancora un peso preponderante sui conti del gruppo. Il piano industriale 2021-2025 prevede tutta una serie di interventi, primo dei quali un’evoluzione dell’attività sempre più in linea con i criteri della sostenibilità, per andare maggiormente incontro alle esigenze dei propri clienti.
La maggior parte dei marchi prodotti dalla Kao corporation sono distribuiti in Giappone e in Asia. Tra i più noti in Occidente ci sono Molton Brown, Kanebo, Sensai e Bioré.
Kao Corporation dichiara di fare test sugli animali. Se questo è contrario alla tua etica, l’acquisto di questo titolo non fa in alcun caso per te.
Qual è il punto di forza di un investimento in Kao Corporation? Il rendimento da dividendo: storicamente la società è sempre stata molto generosa con i propri azionisti, e, nel corso degli ultimi 31 anni, ha distribuito dividendi sempre in crescita – e il 2021 non ha fatto eccezione - fatto a cui il gruppo stesso dà grande rilievo.
Qual è il problema? Il problema è il mercato di quotazione: il mercato principale di quotazione di Kao Corporation è Tokyo: noi consigliamo sempre l’acquisto di un titolo sul suo mercato principale di quotazione per evitare, per esempio, problema legati a operazioni straordinarie – spesso chi ha comprato l’azione su un mercato secondario non può partecipare. Il mercato giapponese è però praticamente inaccessibile. Trovi il titolo Kao Corporation anche sulla Borsa di Francoforte, un mercato europeo che, però, non è per questo più raggiungibile. Poche banche ti consentono di acquistare sul mercato di Francoforte, e inoltre, il titolo spesso risulta poco scambiato, con tutti i problemi del caso quando hai necessità di vendere.
Il rapporto prezzo/utile (price/ earnings) può essere considerato come il prezzo al metro quadro per una casa, più è basso e più è conveniente. Al contrario, più è alto e più è cara.
Il rendimento da dividendo (dividend yield) può essere letto come un indicatore di “generosità” della società verso i suoi azionisti, attraverso lo stacco del dividendo.
Il rapporto prezzo/patrimonio netto (price/book value) confronta il valore di mercato del patrimonio e il valore di bilancio della società. Se è pari a 1 vuol dire che il prezzo dell’azione sul mercato è uguale al valore del patrimonio in bilancio (diviso per il numero delle azioni). Se il rapporto è inferiore a 1, vuol dire che il prezzo delle azioni è inferiore al valore patrimoniale dell’azienda.
Inseguendo l’eterna giovinezza
La seconda società con multipli interessanti che trovi in tabella è la statunitense Nu Skin Enterprises (50,43 Usd; Isin US67018T1051). I suoi prodotti più famosi sono quelli che in gergo sono chiamati beauty devices, espressione che possiamo tradurre come “strumenti di bellezza”. Nel caso specifico produce dispositivi elettrici da usare a casa che promettono effetti di ringiovanimento per viso e corpo, oggi di gran moda, anche grazie a capillari campagne pubblicitarie condotte reclutando schiere di influencer sui social media. I risultati attuali parlano di una società che ha risentito, ma solo marginalmente, della pandemia. Le stime della società per l’intero 2021 parlano di una contrazione dei ricavi tra il 2 e il 3% rispetto all’anno precedente, il 2020. Va però considerato che il 2020, per Nu Skin, è stato un anno positivo rispetto al 2019, complice la chiusura a più riprese dei centri estetici che ha spinto molti consumatori a optare per il fai-da-te. Come detto prima, i multipli sono interessanti. Il motivo per cui secondo noi una scommessa sul titolo si può fare, ma non ci sentiamo di consigliare a tutti, indistintamente, di comprare il titolo risiede proprio nel fatto che questi dispositivi ora sono molto di moda, ma le mode possono passare, e anche velocemente. In passato è successo così, per esempio, a Clarisonic, che produceva anch’essa beauty devices: dopo un enorme successo, il declino, tanto da indurre L’Oréal, che l’aveva acquistata, a dismettere l’attività proprio nel 2020. Per cui, se stai prendendo in considerazione l’acquisto, ricorda che non è adatto al buon padre di famiglia e che il successo di cui godono i prodotti può esaurirsi, anche in fretta, con conseguenze potenzialmente anche molto negative sull’andamento del titolo.
Nu Corporation dichiara di non effettuare test sugli animali, tranne quando la legge lo impone.
Nu Corporation affianca a un sistema di vendita online e in negozio, anche quello attraverso agente di vendita (la presentatrice, per intenderci), che in passato ha suscitato molte polemiche ed è stato paragonato a un sistema di vendita piramidale.
Scegli il lusso a poco prezzo
Come ti abbiamo detto prima, il settore della cosmesi si può tranquillamente avvicinare al settore del lusso, l’acquisto di un Etf che punta proprio su questo settore è una possibile soluzione per chi vuole investire sulla cosmetica, con un prodotto facilmente comprabile e rivendibile e a costi contenuti. L’Etf Amundi S&P global luxury ucits (208,38 euro; Isin LU1681048630), che replica l’indice S&P Global Luxury - composto da 80 tra le maggiori società quotate che producono o distribuiscono beni di lusso, tra le prime 10 ci sono anche società che producono cosmetici – fa al caso tuo. Lo trovi a Piazza Affari, lo compri come una normale azione e puoi acquistarne anche una sola quota. Per comprare l’Etf Amundi S&P global luxury ucits, quotato sulla Borsa di Milano, è suficiente il trading online della tua banca. I costi totali annui sono dello 0,25%.

