Il punto sui consigli settoriali
Il giudizio sui mercati a fine dicembre è cambiato poco rispetto a fine novembre.
Il giudizio sui mercati a fine dicembre è cambiato poco rispetto a fine novembre.
A partire dai dati delle Borse di fine dicembre, torniamo a parlare della convenienza dei diversi settori e dei nostri consigli settoriali. L’ultima volta che ne abbiamo parlato è stato a inizio dicembre. Per avere indicazioni sulla metodologia con cui è costruita la tabella che trovi qui sotto e i giudizi contenuti, ti ricordiamo di consultare questo articolo di qualche tempo fa, ricordando, però, che le valutazioni che trovi in tabella sono solo un punto di partenza per le analisi e i consigli: non le sostituiscono. Per facilitarti la lettura nella seconda colonna sottolineiamo i cambiamenti nei nostri giudizi rispetto a un mese fa. I principali cambiamenti sono che i beni strumentali e assicurativi oggi sono “interessanti”, mentre prima erano “molto interessanti”, che il settore auto e quello degli investimenti immobiliari da “neutro” sono passati a “non interessante”, mentre farmaci e biotech è passato da “interessate” a “neutro” e l’hardware, al contrario, da neutro a interessante.
La salute comunque non cambia…
Anche se c’è stato un cambiamento di giudizio per il settore salute il consiglio su Amundi Msci world health care (497,86 euro al 7/1; Isin LU0533033238), non cambia, tenendo conto che è un investimento di lungo periodo, e che le necessità della salute resteranno protagoniste ancora a lungo. In più ricordiamo che 14 dei 17 maggiori gruppi farmaceutici mondiali hanno ormai concluso un’intesa con il governo Trump e che, in cambio di riduzioni dei prezzi di alcuni loro farmaci per Medicaid (l’assicurazione sanitaria per le fasce più svantaggiate della popolazione) e di un aumento delle attività di ricerca e produzione negli Usa (che avrebbero comunque effettuato), otterranno un’esenzione totale dai dazi doganali per tre anni. Inoltre, i farmaci interessati dalle riduzioni di prezzo potranno essere acquistati direttamente dai pazienti tramite una nuova piatta-forma online. Non ci saranno, quindi, riduzioni dei prezzi per l’intero mercato americano, il che rappresenta un sollievo per i grandi gruppi del settore, che salvaguardano così i loro margini ed evitano uno scenario catastrofico.
…così come la tecnologia
Confermiamo la nostra commessa sui semiconduttori con iShares Msci Global Semiconductors (10,348 euro al 7/1, Isin IE000I8KRLL9), sull’AI con Xtrackers Artificial Intelligence & Big Data 1C (159,61 euro al 7/1, Isin IE00BGV5VN51) e sulle infrastrutture digitali con Data Center REITs & Digital Infrastructure (17,622 euro al 7/1; Isin IE00BMH5Y327) di cui abbiamo parlato a dicembre nell’articolo che trovi qui linkato.
Finanziari: mantieni, acquista solo private equity
Mantieni o prodotti consigliati sul settore finanziario europeo, Spdr Msci Europe Financials (136,5 euro al 7/1; Isin IE00BKWQ0G16) e Amundi Stoxx Europe 600 Insurance (86,18 euro al 7/1; Isin LU1834987973) secondo quanto ti abbiamo detto di recente, ma puoi scommettere sul private equity con Xtrackers LPX Private Equity (129,51 euro al 7/1; Isin LU0322250712). Attenzione: scommessa rischiosa e di lungo periodo.
Beni di consumo e utility? Non è il momento
A ridosso di Natale abbiamo analizzato il settore dei beni di consumo e il risultato sono consigli pari a mantieni per Amundi S&P global luxury (216,95 euro al 7/1; Isin LU1681048630), Xtrackers Msci world consumer staples (43,375 euro al 7/1; IE00BM67HN09) e Invesco Consumer Staples S&P US Select Sector (590,76 euro al 7/1; Isin IE00B435BG20). Nel campo delle utility mantieni Amundi S&P Gl Utilities (12,5 euro al 7/1; Isin IE000PMX0MW6).
Energia e materiali? Nì.
Energia e materiali sono interessanti, ma a condizione di scegliere bene. Sul settore petrolifero abbiamo detto di recente, dicendo che non era interessante, ma puoi puntare sul nucleare con VanEck Uranium and Nuclear Technologies (52,5 euro al 7/1; Isin IE000M7V94E1). Sul fronte materie prime VanEck Rare Earth and Strategic Metals (14, 4 euro al 7/1; Isin IE0002PG6CA6) è ai massimi dal 2023. Vogliamo prenderci una pausa di riflessione prima di consigliartelo ancora ai picchi a cui è balzato in questi giorni. Il consiglio passa, per ora, da acquista a mantieni.
Rame? Vendi!
Sul fronte dei materiali abbiamo dato in passato una piccola scommessa su Ishares Copper Miners Ucits(8,26 euro al 7/1; era 7,25 euro al momento della nostra analisi di dicembre; 6,553 euro al momento della nostra analisi di ottobre; Isin IE00063FT9K6) quotato a Piazza Affari. Il rame è oggi a 12.914.48 dollari Usa la tonnellata, un livello prossimo ai massimi storici. Le previsioni per il futuro sono perlopiù di valori medi non superiori a quelli attuali. Basta la ripartenza di alcune produzioni, una migliore gestione delle scorte o un calo del ritmo di crescita dell’economia perché i prezzi attuali siano più che sufficienti. Pensiamo che non sia bene essere ingordi quando un investimento sia andato così bene in pochi mesi. Il consiglio passa, quindi, da acquista a vendi (e semmai pentiti di averlo fatto se sale ancora).
La nostra valutazione dei settori
Accanto al giudizio trovi il giudizio del mese precedente, se è cambiato. Tra parentesi i valori cambiati rispetto a un mese fa. Vol: volatilità. Mom.: momentum (tendenza che un settore ha mostrato verso una buona o una cattiva performance). Val: valutazione. Sha: indice di Sharpe (redditività marginale di un'attività ottenuta per unità di rischio). MCO: molto conveniente, CON: conveniente; COR: corretto; CAR: caro; MCA: molto caro. Il “+” indica momentum positivo, il “–“ indica momentum negativo, l’”=” indica momentum neutro.