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Data di pubblicazione 07 gennaio 2026
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Autore: Alberto Cascione

Eurozona: inflazione al 2%. Cosa aspettarsi dalla Bce?

Nella zona euro l'inflazione torna al 2% obiettivo. Cambia qualcosa per i piani della Bce?

L’inflazione nell’area euro ha registrato a dicembre un rallentamento, attestandosi al 2%, in linea con l’obiettivo della Banca Centrale Europea e con le attese dei mercati. Il dato segna una lieve discesa rispetto al 2,1% di novembre e rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di normalizzazione dei prezzi dopo le forti pressioni inflazionistiche degli anni precedenti. Anche l’inflazione core, che esclude le componenti più volatili come energia e alimentari, mostra segnali di raffreddamento, scendendo al 2,3%, battendo così le attese dei mercati fissata a 2,4%, mentre l’inflazione dei servizi evidenzia un indebolimento dal 3,5% al 3,4%. L’inflazione dei servizi rimane dunque ancora elevata e rappresenta, al momento, la maggiore fonte di pressione inflazionistica.

Questo quadro di maggiore stabilità dei prezzi rafforza la possibilità per la BCE di mantenere un orientamento prudente in politica monetaria. I tassi di interesse, invariati da giugno 2025, potrebbero restare stabili ancora a lungo, anche se i mercati iniziano a considerare, seppur con una probabilità contenuta, l’ipotesi di un primo taglio dello 0,25% entro settembre. La moderazione dell’inflazione offre quindi margini di manovra, pur in un contesto che richiede attenzione ai rischi futuri. Sono comunque discorsi ancora prematuri: al momento l’ipotesi principale è quella di tassi fermi per tutto il 2026.

All’interno dell’area euro emergono però differenze significative tra i singoli Paesi. La Spagna presenta un tasso di inflazione più elevato, pari al 3%, mentre la Germania si colloca in linea con la media al 2%. La Francia, invece, mostra una dinamica dei prezzi molto più contenuta, con un’inflazione allo 0,7%, evidenziando una marcata eterogeneità economica all’interno dell’unione monetaria. Per l’Italia, invece, il carovita si attesta all’1,2%.

Inflazione eurozona dicembre 2025