La Bank of Korea (BOK) mantiene invariato il tasso di riferimento al 2,5% e indica chiaramente che, salvo sorprese, non sono previsti cambiamenti nei prossimi sei mesi. La decisione, presa all’unanimità, riflette un orientamento di politica monetaria definito “neutrale”, in un contesto macroeconomico che appare sotto controllo ma non privo di rischi.
CRESCITA 2026 RIVISTA AL RIALZO, INFLAZIONE STABILE
Nel nuovo quadro previsionale, la banca centrale ha alzato le stime di crescita per il 2026 al 2% (dal precedente 1,8%), segnalando un miglioramento delle prospettive economiche. Anche l’inflazione, pur leggermente rivista al rialzo al 2,2%, resta in linea con l’obiettivo e non richiede interventi restrittivi immediati.
A sostenere l’economia sono soprattutto export e investimenti in semiconduttori, mentre consumi interni e costruzioni mostrano ancora segnali di debolezza. Una dinamica che alimenta il rischio di una cosiddetta “ripresa a K”, con il settore tecnologico in forte espansione e altri comparti più fragili.
NUOVA FORWARD GUIDANCE: LA “DOT PLOT” COREANA
Una delle novità più rilevanti è l’introduzione di una forma di forward guidance, simile alla “dot plot” della Federal Reserve. Si tratta di una panoramica delle attese su dove saranno i tassi infuturo: infatti, ogni membro della BOK inserisce fino a tre proiezioni anonime sui futuri livelli dei tassi.
Le indicazioni mostrano un ampio consenso su un mantenimento dei tassi invariati nel breve periodo, ma emergono anche scenari alternativi: alcuni membri vedono spazio per un taglio al 2,25%, altri ipotizzano un rialzo al 2,75%, a seconda dell’evoluzione dei rischi macroeconomici.
I RISCHI SOTTO OSSERVAZIONE
La BOK continua a monitorare con attenzione:
- la volatilità del won e dei prezzi energetici;
- le tensioni nel mercato immobiliare, con i prezzi delle case a Seoul in aumento da oltre un anno;
- il divario crescente tra settore tech e comparti tradizionali.
Il governatore Rhee ha sottolineato che la crescita del 2026 potrebbe risultare temporaneamente più solida, ma è destinata a riportarsi verso l’1,8% nel 2027, suggerendo un ciclo economico in progressivo riequilibrio.
MERCATI FINANZIARI E OBBLIGAZIONI
Per quanto riguarda gli investimenti, non puntare né sulla Borsa coreana, né sulle obbligazioni in won.