A febbraio il clima di fiducia delle imprese tedesche (IFO) ha mostrato un miglioramento superiore alle attese. L’indice delle aspettative è salito a 90,5 punti, in aumento rispetto agli 89,6 registrati a gennaio e oltre le previsioni. Anche la valutazione delle condizioni economiche attuali è risultata più positiva del previsto, suggerendo che l’economia tedesca sta iniziando a mostrare segnali di risveglio dopo un periodo prolungato di debolezza.
La ripresa è trainata soprattutto dalla domanda interna, che si mantiene robusta, mentre il settore delle esportazioni continua a incontrare difficoltà. Gli stimoli fiscali introdotti dal governo rappresentano un elemento chiave nel sostenere l’attività economica, contribuendo a rafforzare il clima di fiducia delle imprese.
Questo miglioramento arriva in un contesto in cui, nel 2025, il PIL tedesco è cresciuto di appena lo 0,2% e il settore manifatturiero ha vissuto un lungo periodo di contrazione, interrompendo solo recentemente questa tendenza negativa. Rimangono inoltre incertezze legate al commercio internazionale, aggravate dalla recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha rimesso in discussione i precedenti dazi, alimentando nuovi dubbi sulla tenuta degli accordi commerciali tra USA ed Europa.