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Data di pubblicazione 09 aprile 2026
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Autore: Alberto Cascione

India e Polonia: tassi fermi. Le Banche centrali in attesa

Due paesi, due contesti diversi, una stessa logica di fondo: in un mondo in bilico tra guerra e fragili armistizi, le banche centrali scelgono la prudenza, e aspettano. Ecco il punto su India e Plonia e cosa fare con azioni e obbligazioni

Il conflitto in Medio Oriente continua a dettare il ritmo della politica monetaria globale. Questa settimana, sia la banca centrale polacca sia quella indiana hanno scelto di mantenere invariati i propri tassi di interesse, preferendo osservare prima di agire in un contesto ancora troppo incerto per consentire mosse decisive.

In Polonia, la Banca centrale ha lasciato i tassi al 3,75%, una scelta unanimemente attesa dal mercato. La decisione segue una stagione di tagli che aveva già portato il costo del denaro ai livelli più bassi degli ultimi quattro anni, coronata da una riduzione particolarmente coraggiosa effettuata a marzo, a pochi giorni dall'avvio dei raid americani e israeliani sull'Iran. Ora, però, il quadro si è complicato: l'inflazione ha accelerato al 3% a marzo, contro il 2,1% di febbraio, il governo di Varsavia ha dovuto imporre un tetto ai prezzi dei carburanti e la tregua di due settimane annunciata questa settimana si è già incrinata, dopo che Teheran ha accusato le controparti di aver violato alcune clausole dell'accordo.

A Mumbai, la Reserve Bank of India ha adottato un atteggiamento altrettanto cauto. All'unanimità sono stati lasciati i tassi al 5,25%, confermando un orientamento neutro che segnala esplicitamente una fase di attesa. Il conflitto in Medio Oriente ha colpito duramente l'economia indiana: la rupia ha perso circa il 7% nell'ultimo anno, i rischi di stagflazione sono aumentati e la Banca centrale ha dovuto ricorrere ad alcune delle misure più aggressive degli ultimi decenni per frenare la speculazione sul cambio. Dopo le dichiarazioni del governatore Sanjay Malhotra di mercoledì, la valuta ha recuperato lo 0,5% sul dollaro, e i rendimenti dei titoli di stato sono scesi ai minimi degli ultimi quattro anni, trascinati anche dall'ottimismo — seppur fragile — legato al cessate il fuoco.

COME INVESTIRE?

Le azioni di India e Polonia sono, a seconda delle strategie, ni nostri portafogli. Non sono da acquistare, invece, le obbligazioni in zloty e in rupie.