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Data di pubblicazione 08 giugno 2026
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Autore: Alberto Cascione

L’India, un gigante che vacilla

Fin dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, è apparsa chiara l'estrema dipendenza dell'India dalle importazioni di petrolio e gas dagli Stati del Golfo. Ed ora è lo shock petrolifero in corso a far vacillare il suo mercato azionario e la rupia.

L'economia indiana mostra una resilienza di fondo — PIL in crescita intorno al 7,7-7,8%, trainato dalla domanda interna — ma il quadro si sta complicando. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente hanno messo a nudo una vulnerabilità strutturale: l'India importa il 90% del suo petrolio e oltre metà del gas consumato, il che la espone direttamente a qualsiasi shock sugli idrocarburi.

Le conseguenze si propagano su più fronti. La rupia è sotto pressione — ai minimi storici in alcune fasi recenti — per effetto combinato del deterioramento della bilancia commerciale, della riduzione delle rimesse degli indiani nel Golfo e della fuga di capitali esteri. La banca centrale (RBI) ha risposto con interventi sulle riserve valutarie, misure di incentivo agli investitori stranieri (eliminazione di tasse sui capital gains, facilitazioni sui depositi in dollari) e una revisione al rialzo delle stime di inflazione (al 5,1%), mantenendo però i tassi fermi al 5,25% per non frenare la crescita.

Sul mercato azionario pesano tre fattori contemporaneamente: il rallentamento economico atteso, il deprezzamento della valuta (che erode i rendimenti degli investitori esteri) e la scarsa esposizione al tema dell'intelligenza artificiale, che attrae oggi gran parte dei flussi globali verso altri mercati.

Le prospettive di crescita vengono riviste al ribasso — tra il 5,9% e il 6,6% secondo le stime più recenti — con i principali rischi legati a energia, geopolitica e un possibile monsone debole. L'India resta tra le economie più dinamiche al mondo, ma non è un mercato adatto a chi teme la volatilità nel breve periodo. Per questo la Borsa indiana è presente solo in alcuni dei nostri portafogli. Non investire sulle obbligazioni.