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Gli indici di fiducia registrano un passo indietro un po’ in tutta Europa. E le vendite in Italia ne risentono. Gli Usa alternano notizie positive e nuove delusioni. Buone notizie dal Canada. Rincari in Nuova Zelanda.
Calo più accentuato delle attese per la fiducia dei consumatori italiani a luglio: pesa il peggioramento delle previsioni sul futuro dell’economia italiana
Anche maggio è negativo per le vendite al dettaglio italiane: da inizio anno, solo aprile è stato positivo
Dopo due settimane positive tornano a deludere i dati sul mercato del lavoro Usa
Dopo un pessimo mese di maggio, le vendite al dettaglio in Gran Bretagna recuperano a giugno
Anche luglio si presenta come un mese decisamente deludente
Mentre fuori dal Vecchio continente i rendimenti si ridimensionano, in Svezia e Gran Bretagna restano stabili e nell'eurozona, complici le tensioni sui mercati, segnano ulteriori rialzi.
La produzione langue, ma migliora il commercio con l’estero. In linea con le attese l’andamento dei prezzi. Prezzi in frenata negli Usa, ma non per l’inflazione “di base”. La Cina si avvia a nuove strette monetarie.
Italia nell’occhio del ciclone, mentre Irlanda e Grecia sono di nuovo declassate. Tensioni anche negli Usa.
A giugno la produzione industriale Usa ha deluso le attese, registrando una crescita troppo modesta rispetto alle attese
In pareggio il bilancio per l’import export dell’eurozona nei confronti del resto del mondo
I mercati sono stati investiti da una bufera che a qualcuno avrà ricordato i mesi difficili dell’estate del 1992. La strategia migliore è tenere i nervi saldi.
A giugno scendono più delle attese i prezzi al consumo negli Usa, ma è dovuto al brusco calo dei prezzi del settore energetico
Il saldo del commercio con l’estero mostra un miglioramento rispetto al mese precedente e maggiore delle previsioni
Confermati stabili al +2,7% i prezzi al consumo a giugno nell’eurozona
Sorprende con un altro calo superiore alle attese il dato dei prezzi alla produzione di giugno negli Usa.
Le stime definitive non portano novità rispetto al dato preliminare: +2,7% l’inflazione italiana a giugno
Settimana positiva per il mercato del lavoro Usa, che mostra sussidi di disoccupazione in calo e più delle attese
La produzione industriale della zona euro fa peggio di quanto atteso dal mercato, mostrando un maggio debole per la produzione industriale