Dato attuale: +0,4%
Attese: +0,3%
Periodo di riferimento: marzo 2017
Dato precedente: +1% (febbraio 2017)
La produzione industriale italiana è aumentata a marzo dello 0,4% rispetto al mese precedente, mentre rispetto a un anno fa la produzione industriale italiana fa segnare un +2,8%.
In entrambi i casi i dati sono superiori alle attese, che prevedevano, rispettivamente una crescita della produzione dello 0,3% e del 2,4%.
Se si guarda ai settori, la crescita maggiore si è avuta nella fabbricazione di mezzi di trasporto e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (entrambi +9,5%). Le uniche diminuzioni, invece, si sono avute nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-4,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (-1,9%).
PRODUZIONE INDUSTRIALE: SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Indica la variazione delle quantità di beni e di energia prodotti sia per il consumo interno sia per le esportazioni.
Punti di forza. È considerato un buon indicatore dello stato di salute dell’economia.
Punti di debolezza. L’effetto “anticipatore” è molto attenuato dal fatto che il dato non è particolarmente tempestivo (è pubblicato oltre un mese dopo il periodo di riferimento).
È in grado di influenzare i mercati? Sì. Innanzitutto perché fornisce un’idea dello stato dell’economia senza attendere i dati sul Pil (la ricchezza complessivamente prodotta da un Paese). Inoltre, il rapporto tra la produzione industriale e il livello della capacità produttiva (rapporto indicato come grado di utilizzo della capacità produttiva) è considerato un buon indicatore delle future dinamiche inflazionistiche.

