Nuova obbligazione CDP: ecco il consiglio
Nuova obbligazione CDP
Nuova obbligazione CDP
Fino al 9 febbraio è possibile sottoscrivere il bond CDP tasso misto 16/02/2033 (100; Isin IT0005685562), che pagherà per i primi tre anni cedole fisse del 3,3% lordo annuo e successivamente cedole variabili pari all’Euribor 3 mesi. Oggi l’Euribor 3 mesi è pari al 2,04% e considerando che la Bce ha di fatto concluso il suo processo di taglio dei tassi, è più probabile che i movimenti futuri siano al rialzo. Si tratta comunque di un futuro che dovrebbe realizzarsi dal 2027 in avanti, dato che, al momento, le attese sono per tassi fermi per tutto il 2026.
La presenza di cedole fisse per i primi tre anni è quindi tale da garantire un rendimento non inferiore, e con tutta probabilità, a quello dell’Euribor 3 mesi. Le sorti di questo investimento dipendono da cosa accadrà ai tassi dal quarto anno in poi. Si tratta di u orizzonte temporale distante per effettuare previsioni – il contesto di incertezza in cui viviamo rende ancor più difficile di quanto non fosse prima effettuare previsioni. In ottica speculativa, però, si può prendere in considerazione questo bond. Il principio su cui si basa questa speculazione è il seguente: i tassi non scenderanno dal quarto anno in poi e anzi saranno su un livello superiore a quello attuale. Nel caso si voglia puntare su questa eventualità, si può acquistare questo bond. Va computato nel 10% di investimenti extra-portafoglio speculativi.