Spunti per gli obbligazionisti
Opportunità tra le obbligazioni
Opportunità tra le obbligazioni
Dopo la pausa festiva che ha ridotto ovviamente il flusso di nuovi arrivi e sbarchi su Borsa Italiana, il mercato delle obbligazioni ritorna anch'esso a lavorare. È così su Piazza Affari sono sbarcati diversi bond tra cui ci sono anche possibilità di acquisto. Si tratta di una serie di obbligazioni che possono essere utilizzate all'interno dei propri portafogli per coprire la quota da dedicare ai bond in euro o in dollari. Questi titoli hanno infatti scadenze coerenti con la nostra strategia sulle obbligazioni dell'eurozona o in dollari. Per quanto riguarda le obbligazioni in euro, i titoli sono: Kfw Fx 2.5% 15/11/30 Eur (99,53; Isin DE000A460AK5), Bobl Fx 2.5% 16/04/31 Eur (100,355; Isin DE000BU25067), Kfw Green Fx 2.625% 15/11/32 Eur (99,34; Isin XS3166721913). Per quanto riguarda i dollari, il prodotto da scegliere è Bei Fx 3.75% 13/03/31 Usd (99,67; Isin US298785KN51).
La Banca centrale polacca potrebbe presto riprendere a tagliare i tassi di interesse, perché, come detto a pagina 10, l'inflazione è ora sotto l'obiettivo del 2,5% e quindi può avere margini di manovra per tagliare ulteriormente il costo del denaro in questo 2026. Questo potrebbe sostenere i prezzi delle obbligazioni polacche, ma dato che la Banca centrale polacca sarà più espansiva della Bce, e quindi il differenziale di tassi tra la zona euro e la Polonia potrebbe ampliarsi a favore di eurolandia, lo zloty potrebbe risentirne negativamente. Per questo, i titoli di Stato in euro della Polonia possono essere acquistati mentre non consigliamo le obbligazioni in zloty.
Tra le valute che più hanno perso la scorsa settimana c’è lo yen (-0,4%). Lo scioglimento della Camera annunciato dal Primo Ministro ha alimentato un clima crescente di incertezza politica in Giappone. Questa fase di instabilità ha avuto ovviamente riflessi immediati sul mercato valutario. Non c’è però solo questo. C’è anche l’incertezza legata alle prossime mosse della Bank of Japan. Il rialzo dei tassi di dicembre non ha portato gli effetti sperati in ottica di difesa e sostegno dello yen e ora la Banca centrale è attesa dal mercato: continuerà ad inasprire la politica monetaria, oppure rimarrà prudente visti le incertezze politiche? Non puntare sulle obbligazioni in yen.
Lo yen divide la palma della valuta meno performante della settimana con il won coreano. Il calo della valuta coreana della sorsa settimana si contestualizza in un andamento negativo di più lungo periodo, che parte dal maggio scorso. Nonostante le quotazioni, e nonostante la Banca centrale coreana non taglierà più i tassi – vedi pagina 10 - non acquistare le obbligazioni coreane.