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I migliori conti deposito del mese

I migliori conti deposito del mese

Data di pubblicazione 02 luglio 2026
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Autore: Pia Miglio

I migliori conti deposito di Luglio: quale scegliere per i tuoi risparmi

Conti deposito: torna Conto Arancio, ma non per tutti. ING rilancia il 4% lordo per chi apre il conto e accredita stipendio o pensione. BBVA resta tra le soluzioni libere più semplici, mentre tra i vincolati spiccano Credem e Banca Valsabbina.

Chi ha liquidità da parcheggiare trova di nuovo un’offerta forte tra i conti liberi: Conto Arancio di ING propone il 4% lordo annuo. Ma il tasso promozionale richiede l’apertura del conto corrente e l’accredito dello stipendio o della pensione. Per questo il confronto resta aperto: BBVA è meno generosa ma più lineare, mentre i conti vincolati possono rendere di più se si accetta di bloccare il denaro per qualche mese.

Abbiamo immaginato anche questo mese di avere 20.000 euro da investire in prodotti di liquidità. Qui di seguito trovi tutti i risultati, distinti tra soluzioni libere e conti deposito vincolati.

I migliori conti deposito di Luglio

Banca / Prodotto Durata Tasso lordo annuo Tasso netto annuo Bollo
ING Direct – Conto Arancio (1) Libero (12 mesi promo) 4% 2,96% A carico cliente
BBVA - Conto Corrente (1) Libero (6 mesi promo – scade il 30 settembre) 3% 2,22% A carico cliente
Conti deposito vincolati
Banca Aidexa - X Risparmio ProntoSmart (1) 3 mesi 2,80% 2,07% A carico tuo
Extra Banca – Extraclick 4 mesi 2,40% 1,78% A carico banca
Credem Deposito Più (1) 6 mesi (si può attivare solo in filiale, per nuovi clienti e nuova liquidità) 4% 2,96% A carico tuo
Cherry Bank – Cherry vincolato 12 mesi 12 mesi 3,25% 2,41% A carico tuo
Extra Banca – Extraclick 18 mesi 3% 2,22% A carico banca
Banca Aidexa - X Risparmio ProntoSmart (1) 24 mesi 3,20% 2,37% A carico tuo
Banca Valsabbina – Conto Twist 36 mesi 3,60% 2,66% A carico tuo

Dati aggiornati all 1/07/2026. (1) Se apri il conto cliccando su questo link, Altroconsumo potrebbe ricevere una commissione dalla banca. Questo contributo, insieme alle altre fonti di finanziamento, sostiene le nostre attività a tutela dei consumatori, senza alcun costo aggiuntivo per te. Le condizioni dei prodotti possono cambiare in qualsiasi momento. Consulta il nostro sito, qui.

Conti liberi: Conto Arancio e BBVA

La novità del mese è il ritorno di Conto Arancio (1) tra le offerte più interessanti per chi vuole tenere la liquidità senza vincoli. ING propone il 4% lordo annuo, pari al 2,96% netto, per 12 mesi e fino a 50.000 euro. Il tasso è interessante, ma non è automatico per tutti: l’offerta vale per chi richiede l’apertura di Conto Corrente Arancio entro il 30 luglio e accredita stipendio o pensione entro il 31 ottobre. Il bollo resta a carico del cliente.

Tra le soluzioni libere resta competitivo anche il conto corrente BBVA (1), con il 3% lordo annuo, pari al 2,22% netto, per i primi 6 mesi. L’offerta è sottoscrivibile fino al 30 settembre 2026. Dopo il periodo promozionale, il rendimento sarà parametrato alla remunerazione dei depositi Bce. Anche in questo caso il bollo è a carico del cliente.

Conti deposito vincolati: riconferma di Credem a 6 mesi, ma attenzione alle condizioni

Per chi può bloccare la liquidità, i conti vincolati offrono alcune alternative interessanti. Sulle scadenze molto brevi, Banca Aidexa propone X Risparmio Pronto Smart a 3 mesi (1) con il 2,8% lordo annuo, pari al 2,07% netto. Bisogna però ricordare il rinnovo automatico del vincolo, salvo disdetta nei tempi previsti.

A 4 mesi Extra Banca offre Extraclick online al 2,4% lordo annuo, con bollo a carico della banca. A 6 mesi spicca Credem Deposito Più (1) con il 4% lordo annuo, pari al 2,96% netto: è il rendimento più alto tra i vincoli indicati, ma l’offerta è riservata ai correntisti, vale solo per nuova liquidità e si attiva in filiale.

Sulle durate più lunghe, Cherry Bank offre il 3,25% lordo annuo a 12 mesi, Extra Banca il 3% a 18 mesi, Banca Aidexa (1) il 3,2% a 24 mesi e Banca Valsabbina il 3,6% a 36 mesi con Conto Twist.

Quale scegliere?

La scelta dipende soprattutto dall’equilibrio tra disponibilità della liquidità, durata del vincolo e costo del bollo.

In sintesi, Conto Arancio torna a essere il riferimento tra le soluzioni libere, ma solo per chi può rispettare le condizioni richieste. BBVA resta più semplice da valutare, anche se rende meno. Tra i vincolati, Credem è molto competitivo a 6 mesi, mentre Banca Valsabbina offre il tasso più alto sulla durata più lunga. Come sempre, il tasso non basta: prima di scegliere, vanno considerati bollo, vincoli, importo minimo, modalità di apertura e condizioni promozionali.

Conti liberi o vincolati: la scelta è tra chiavi in tasca e porta chiusa

Un conto deposito libero è come una stanza a cui puoi entrare e uscire quando vuoi: versi il denaro, lo lasci lavorare e, se ti serve, lo riprendi senza penali. Questa libertà, però, spesso ha un prezzo nascosto nelle condizioni: tassi promozionali che durano pochi mesi, offerte riservate a nuovi clienti o requisiti da rispettare, come l’apertura di un conto corrente o l’accredito dello stipendio. 

 

Il conto vincolato funziona in modo diverso: accetti di chiudere quella porta per un periodo stabilito, tre mesi, sei mesi, un anno o più. In cambio la banca può riconoscerti un rendimento più alto o più stabile. Ma se hai bisogno dei soldi prima della scadenza, la flessibilità si riduce: in alcuni casi non puoi svincolare, in altri puoi farlo perdendo parte del rendimento.

 

La domanda da farsi, quindi, non è solo “quanto rende?”, ma anche “quando potrebbero servirmi questi soldi?”. Se vuoi tenere la liquidità sempre a portata di mano, meglio guardare ai conti liberi. Se invece puoi fare a meno di quella somma per qualche mese, un vincolo può essere una soluzione più remunerativa.

 

Hai altre curiosità o dubbi sui conti deposito?

 

Qui puoi leggere i nostri approfondimenti: https://www.altroconsumo.it/investi/formazione/risparmiare/conti-deposito