News Tempo di lettura: 6 minuti
Conti che ti danno il 4%

Conti che ti danno il 4%

Data di pubblicazione 24 settembre 2026
author image

Autore: Pia Miglio

Tutti i conti che ti danno il 4% e a quali condizioni

Quali banche lo offrono, quanto dura e cosa chiedono in cambio. Dai conti correnti ai conti deposito, le condizioni da conoscere per capire quanto puoi guadagnare davvero.

Far rendere i soldi lasciati in banca senza dover comprare azioni o obbligazioni è possibile. Alcuni conti correnti e conti deposito offrono il 4% lordo annuo: su 10.000 euro, se il tasso fosse riconosciuto per un anno intero, sarebbero 400 euro di interessi prima delle tasse e degli eventuali costi.

Ma per quanto tempo puoi ottenere questo rendimento? E devi lasciare i soldi fermi oppure puoi usarli quando vuoi? Le risposte cambiano da una banca all’altra. BBVA, ING, Mediolanum e Credem propongono il 4% con durate e requisiti diversi: vediamo come funzionano le offerte e quali condizioni contano per capire quanto puoi guadagnare davvero.

Quanto ti resta del 4%

Partiamo dal guadagno. Il 4% è un tasso annuo lordo, anche quando l’offerta dura soltanto sei mesi. Su 10.000 euro lasciati per un semestre significa circa 200 euro di interessi lordi, che diventano 148 dopo la tassazione del 26%. Vanno poi considerati il bollo e gli eventuali costi del conto.

Se il 4% viene riconosciuto per dodici mesi, sullo stesso capitale gli interessi salgono a 400 euro lordi, pari a 296 euro dopo la tassazione e prima degli altri oneri. La durata, quindi, pesa almeno quanto la percentuale.

Conta anche ciò che accade dopo: conclusa la promozione, la remunerazione può diminuire oppure, se il deposito scade, i soldi possono tornare sul conto corrente. Il guadagno dei primi sei mesi non va automaticamente raddoppiato per stimare quello di un anno.

BBVA remunera il conto corrente

Con BBVA il 4% lordo annuo si applica per i primi sei mesi direttamente al saldo del conto corrente, fino a 200.000 euro. Non occorre aprire un deposito separato né accreditare lo stipendio. Gli interessi vengono pagati ogni mese e puoi continuare a utilizzare il denaro per bonifici, prelievi e pagamenti.

Questo significa anche che il guadagno dipende dai soldi effettivamente presenti sul conto giorno per giorno: se spendi o trasferisci parte della somma, gli interessi si calcolano sul saldo rimasto. Finito il semestre iniziale, la remunerazione prosegue secondo le condizioni previste dalla banca, ma il 4% non è garantito per il periodo successivo. Qui puoi aprirlo direttamente. (1)

ING chiede un accredito ogni mese

L’offerta pubblica di ING riconosce il 4% lordo annuo per dodici mesi su Conto Arancio, fino a 200.000 euro. Per accedervi occorre aprire anche Conto Corrente Arancio e rispettare i requisiti della promozione, tra cui ricevere ogni mese almeno 1.000 euro attraverso stipendio, pensione o bonifico.

La distinzione è importante: il denaro da remunerare va sul conto deposito, mentre gli accrediti richiesti devono arrivare sul conto corrente. Le somme depositate restano comunque disponibili e possono essere prelevate senza perdere gli interessi già maturati.

Il punto da ricordare è la continuità degli accrediti. Se salta il versamento mensile previsto, dal mese successivo si passa al tasso base; riprendere i versamenti non riattiva il 4%. È quindi una proposta da valutare anche in funzione della facilità con cui puoi mantenere questo impegno. Lo puoi aprire qui. (1)

Mediolanum lega il deposito all’uso del conto

Mediolanum offre il 4% lordo annuo per sei mesi attraverso un Deposito a Tempo collegato al conto corrente. Si parte da 100 euro e, nelle formule considerate, si arriva fino a 500.000 euro. Il tasso riguarda le somme trasferite nel deposito: lasciare i soldi sul normale saldo del conto non basta.

La promozione comprende nuovi e già clienti, con condizioni differenti. Per i nuovi clienti è previsto l’accredito dello stipendio; per chi è già cliente servono nuova liquidità e il raggiungimento dello status “PrimaBanca”, oppure uno dei profili ammessi dall’offerta. In sostanza, la banca premia chi porta nuovi soldi e consolida il rapporto.

Puoi richiedere il rimborso anticipato conservando gli interessi maturati, ma i requisiti devono essere già soddisfatti nei tempi previsti. Non è un dettaglio: nell’offerta per già clienti, se mancano le condizioni richieste, il tasso scende allo 0,05% lordo annuo. Puoi aprirlo qui.

Credem arriva fino al 4,25%

Credem propone ai nuovi clienti il 4% lordo annuo per sei mesi con Deposito Più, su importi da 5.000 a 500.000 euro. Servono nuova liquidità, un conto corrente e la richiesta contestuale di accredito dello stipendio o della pensione. L’attivazione avviene in filiale.

Qui la possibilità di recuperare il denaro prima della scadenza ha un costo: viene meno il tasso del deposito e si applica una penale minima di 100 euro. Prima di aderire, quindi, devi essere ragionevolmente certo di poter lasciare ferma la somma per tutto il semestre. Puoi aprire il conto corrente qui. (1)

Esiste anche una formula al 4,25% lordo annuo per 6 mesi, con investimenti abbinati. In questo caso bisogna valutare l’intera operazione: fondi, polizze d’investimento e gestioni possono avere costi, rischi e durate consigliate molto diversi da quelli del deposito. Gli interessi promessi per sei mesi non bastano, da soli, a rendere conveniente il prodotto sottoscritto insieme.

Quale offerta fa al caso tuo?

La scelta comincia dall’uso che vuoi fare dei soldi. Se ritieni che ti possano servire per una spesa imprevista, il conto corrente BBVA e Conto Arancio di ING permettono di recuperarli senza penali e senza perdere gli interessi già maturati. Anche il Deposito a Tempo di Mediolanum consente il rimborso anticipato conservando gli interessi, purché tu abbia rispettato i requisiti della promozione nei tempi previsti. Deposito Più di Credem richiede invece maggiore certezza di poter lasciare ferma la somma per sei mesi: uscire prima comporta la perdita del tasso promozionale e una penale.

Poi considera gli impegni richiesti. BBVA non impone l’accredito dello stipendio per ottenere il 4% iniziale. ING richiede un accredito mensile di almeno 1.000 euro, anche tramite bonifico. Mediolanum lega il vantaggio all’accredito dello stipendio o agli altri requisiti previsti per i già clienti; Credem, nella proposta per nuovi clienti, richiede di aprire il conto e chiedere contestualmente l’accredito di stipendio o pensione. Se cercavi già una nuova banca, questi passaggi possono rientrare nei tuoi programmi. Altrimenti, valuta anche la gestione di un conto in più e i suoi eventuali costi.

La formula di Credem per i già clienti con investimenti abbinati merita una valutazione distinta: fondi, polizze o gestioni vanno scelti per le loro caratteristiche, i costi e i rischi, senza farsi convincere soltanto dagli interessi del deposito.

Fai infine il conto in euro, sulla somma e sul periodo che ti interessano. Il 4% iniziale di BBVA, Mediolanum e Credem dura sei mesi; quello dell’offerta ING descritta dura dodici mesi, mantenendo gli accrediti richiesti. Confronta quindi il guadagno dopo tasse, bollo ed eventuali costi, considerando anche come saranno remunerati i soldi al termine della promozione.

  1. Altroconsumo Edizioni potrebbe percepire un contributo economico per ciascun acquisto idoneo effettuato tramite i link presenti in questa pagina senza alcun costo aggiuntivo per te. Il contributo costituisce, insieme ad altre fonti, un sostegno alle nostre attività di tutela dei consumatori.

 

Vuoi rimanere sempre aggiornato? Scarica la nostra app!

Tieni sempre l'informazione di Altroconsumo Investi a portata di mano, sul tuo cellulare.

Non aspettare, scarica subito l'app di Altroconsumo Investi dall'App Store o dal Google Play store.