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Cosa sono le obbligazioni

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    Cosa sono le obbligazioni 2 mesi fa - mercoledì 19 luglio 2017

    Come funzionano le obbligazioni? Come scegliere i titoli obbligazionari? Si può guadagnare investendo in obbligazioni sicure?

    Obbligazioni

    Obbligazioni

    Cosa sono le obbligazioni e chi può emettere le obbligazioni

    Le obbligazioni possono essere emesse da banche o imprese (corporate bond), da Stati (titoli governativi o sovereign, come i nostri titoli di Stato: BTp, CcT, BoT, BTp Italia…) o da enti sovranazionali come la Bei. Tutte seguono però lo stesso principio: sono titoli che rappresentano il debito dell’emittente. In pratica, concedi un prestito all’emittente per un determinato periodo di tempo, ricevendo in cambio degli interessi e la promessa di restituzione del capitale alla scadenza.

    Gli interessi possono essere periodici (la cedola) o pagati tutti alla fine. Nel primo caso abbiamo obbligazioni a tasso fisso o a tasso variabile, nel secondo caso obbligazioni zero coupon (senza cedola, come i BoT). I bond possono essere in euro o anche in valuta estera, dollari ad esempio.

     

    Dove comprare le obbligazioni

    Ci sono due possibilità: acquistare le obbligazioni all’emissione o comprare i bond in Borsa in un secondo momento. Acquistare un’obbligazione all’emissione vuol dire concedere un prestito all’emittente; acquistare obbligazioni in Borsa vuol dire invece subentrare al creditore precedente. In ogni caso, dovrai sempre passare per la tua banca.

     

    Come comprare le obbligazioni

    Devi andare allo sportello della tua banca o dal tuo promotore indicando quale obbligazione vuoi. In alternativa, puoi usare il tuo home banking. In tutti i casi, per identificarla con certezza usa il codice Isin. Attento ai consigli della tua banca: cercheranno di farti comprare quel che conviene loro. Allora come valutare le obbligazioni? Semplice: per trovare le migliori obbligazioni, informati presso una fonte indipendente: Altroconsumo, la più grande organizzazione di consumatori in Italia. Da noi trovi i consigli, costantemente aggiornati, sulle obbligazioni da acquistare e sulle obbligazioni da vendere.

     

    Come guadagnare con le obbligazioni

    Prima di tutto con la cedola (ecco l’elenco delle obbligazioni ad alta cedola) o comprandole a un prezzo e rivendendole a un prezzo più alto. Quando il prezzo di un’obbligazione sale? Quando, nel frattempo, i tassi di interesse scendono. Viceversa, quando i tassi di interesse salgono il prezzo dei bond scende e puoi perdere una parte del capitale se le vendi prima della scadenza. Come sapere in anticipo se i tassi saliranno o scenderanno? Devi avere una strategia: ma non preoccuparti, in questo ti aiutiamo noi. Nelle nostre strategie di portafoglio teniamo conto anche di questo nello scegliere su cosa puntare: obbligazioni in dollari, obbligazioni in gbp, obbligazioni bancarie o della Bei… ti aiutiamo noi. Se l’obbligazione è in valuta, per esempio in dollari, puoi guadagnare anche se il dollaro si apprezza sull’euro. Viceversa, se il cambio euro-dollaro cala, questo elemento ti si può ritorcere contro. È quindi importante anche capire quali sono le previsioni sui cambi delle valute: lo facciamo noi per te, qui trovi le nostre previsioni sui cambi.

     

    Le obbligazioni sono sicure? Qual è il rischio delle obbligazioni?

    Dipende da tanti elementi: l’emittente, la scadenza, la valuta… Per sapere se un emittente è affidabile controlla il suo rating, il giudizio di affidabilità calcolato da società specializzate come Moody’s, Standard & Poor’s, Fitch. Ma a volte non basta, specialmente per le obbligazioni bancarie: per questo anche Altroconsumo dà un rating, fornendo la classifica delle banche più affidabili.

    Anche la scadenza influisce sul rischio: più un’obbligazione ha una durata lunga, più il suo prezzo può oscillare. Infine, come ti abbiamo detto qui sopra, se l’obbligazione è in una valuta diversa dall’euro devi considerare il rischio cambio.

     

    Le obbligazioni sono a rischio bail in?

    Se hai acquistato delle obbligazioni bancarie, sì: in caso di bail-in della banca che ha emesso le obbligazioni, puoi arrivare a perdere anche tutto quello che hai investito. Le obbligazioni più a rischio, in questo senso, sono le obbligazioni subordinate, perché vengono azzerate subito dopo le azioni. Un po’ più sicure le obbligazioni senior, che possono essere azzerate solo dopo il “sacrificio” delle obbligazioni subordinate.

     

    Come valutare le obbligazioni

    Una volta verificato che l’emittente sia sufficientemente affidabile e coerente con il rischio massimo che sei disposto ad assumerti, per valutare tra le obbligazioni rimaste in lizza non ti resta che guardare il rendimento. Attento, la cedola non è sinonimo di rendimento: la cedola equivale al rendimento solo quando il prezzo è esattamente pari a 100 (obbligazioni alla pari). Se il prezzo è superiore a 100 (obbligazione sopra la pari) il rendimento è inferiore alla cedola; se il prezzo è inferiore a 100 (obbligazione sotto la pari) il rendimento è superiore alla cedola. E ancora non è finita: per arrivare a calcolare il rendimento netto devi tener conto delle commissioni da pagare alla tua banca, delle tasse… ti sei già arreso? Prendi la scorciatoia: con i nostri calcolatori puoi scoprire in pochi minuti quanto rende acquistare un’obbligazione o quanto rende acquistare un BTp.

     

    Come vendere le obbligazioni

    Per recuperare il tuo capitale hai due possibilità: aspettare che l’obbligazione arrivi a scadenza (in questo caso la banca ti riaccrediterà automaticamente quanto dovuto sul tuo conto corrente) oppure vendere prima della scadenza (per esempio se hai bisogno del tuo denaro per delle spese impreviste, oppure perché vuoi portarti a casa i guadagni per investire in qualcos’altro). Per vendere le obbligazioni, la procedura è la stessa dell’acquisto: devi rivolgerti alla tua banca o operare tramite il tuo home banking.

     

    Le obbligazioni convertibili e le obbligazioni convertendo

    Sono due categorie particolari di obbligazioni, perché non è detto che acquistandole tu ottenga il rimborso in contanti. Entrambe possono essere infatti convertite in azioni. La conversione può avvenire su richiesta dell’acquirente, cioè dell’investitore (in questo caso si parla di obbligazioni convertibili) oppure su iniziativa dell’emittente, senza che l’investitore possa opporsi (in questo caso, si parla di obbligazioni convertendo).

     

    Cosa comprare?

    Ancora indeciso su qual è l’obbligazione migliore per te? Consulta il nostro comparatore dove puoi trovare tutti i nostri consigli costantemente aggiornati giorno per giorno.

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