Bell Food, cambio di consiglio
Analisi azioni
Analisi azioni
Prezzo al momento dell’analisi (18/2/2026): 211 chf
Consiglio: vendi
Nel 2025, malgrado un fatturato in crescita del 3,3% (senza cessioni/acquisizioni e effetti di cambio), Bell Food ha subìto un calo dell'utile industriale del 29% a 118 milioni di chf penalizzato da elementi straordinari (legati al nuovo orientamento strategico e a cessioni delle attività in Europa orientale), senza i quali è cresciuto a 171,5 milioni di chf. Quanto al dividendo, non cresce e rimane inchiodato a 7 chf per azione per il 5° anno consecutivo; il che riflette il fatto che la liquidità generata è assorbita dall’importante programma di investimenti (ammodernamento degli stabilimenti svizzeri, capacità logistica e pollame) e che la sua redditività resta modesta rispetto a quella dei suoi concorrenti. Per il 2026, il management è prudente: la concorrenza rimane intensa, la sensibilità ai prezzi è elevata e l'avvio di nuovi siti produttivi in Svizzera e Austria genererà ancora costi di avviamento e ammortamenti, limitando il potenziale di crescita degli utili a breve termine. Abbassiamo quindi le stime sull’utile per azione del gruppo e riteniamo che il potenziale di apprezzamento del titolo sia basso, mentre permangono i rischi legati all’attuazione del programma di investimenti. Tenendo conto di tutto ciò, secondo noi, il titolo è da vendere.