Le nuove emissioni di obbligazioni: cedole fino al 7%
Nuove emissioni di obbligazioni
Nuove emissioni di obbligazioni
Sul mercato è sbarcato Citigroup Gm Sc 27/02/2041 Call Eur (97,75; XS3136496521). Questo bond paga cedole decrescenti nel tempo, quindi presenta uno step-down, che vanno dal 7% del primo anno fino al 2% delle ultime cedole. La scadenza è nel 2041, quindi 15 anni: è un orizzonte temporale troppo lungo se paragonato alla nostra strategia di investimento sulle obbligazioni in euro. Non si tratta infatti di un titolo a tasso variabile, ma di un titolo a tasso fisso: è vero che le cedole decrescono nel tempo, ma il loro ammontare è già definito dall’inizio. Dunque, in caso di rialzo dei tassi di interesse, non avrebbe la stessa stabilità in termini di prezzo che hanno invece i titoli a tasso variabile; per questo una scadenza lunga come quella di 15 anni diventa troppo rischiosa.
Il bond ha la possibilità di essere richiamato dal secondo anno, ma si tratta solo di un’opzione: non si ha la certezza che l’emittente lo eserciterà. Di conseguenza, non si può fare affidamento su un richiamo anticipato per ridurre la durata dell’investimento in questo bond. Inoltre, se dovesse essere richiamato, è vero che l’investimento si chiuderebbe e potrebbe anche aver avuto una durata in linea con la nostra strategia; tuttavia, l’emittente esercita l’opzione di rimborso anticipato solo quando è per lei conveniente, cioè quando i tassi pagati dalle obbligazioni sono più alti rispetto a quelli di mercato. In questo caso subentrerebbe anche un rischio di reinvestimento a tassi di mercato più bassi. NON ACQUISTARE.
Non acquistare neppure il bond Obligaciones Fx 3.95% 31/10/56 Eur (99,65; ES0000012R56): anche in questo caso la scadenza è troppo lunga.