Per ottimizzare i propri investimenti in obbligazioni, all’interno dei prodotti consigliati per replicare le diverse componenti obbligazionarie, oltre agli ETF, ci sono anche alcuni fondi ben selezionati. Questo perché la gestione attiva, in determinati segmenti di mercato, può offrire un valore aggiunto rispetto alla gestione passiva, giustificando anche costi di gestione talvolta più elevati. Un costo più alto, infatti, può essere compensato da un miglior equilibrio tra rischio e rendimento. Questo però non accade sempre: per questo motivo i fondi consigliati sono in numero inferiore rispetto agli ETF. Non bisogna però generalizzare. Esistono situazioni in cui i fondi sono gestiti in modo tale che, se inseriti in portafoglio, possono effettivamente migliorare il risultato complessivo degli investimenti. Presentiamo quindi tre fondi che trovi già da qualche settimana nelle nostre tabelle settimanali e che puoi utilizzare quando vuoi replicare i nostri portafogli. L’idea è quella di affiancare questi fondi agli ETF. Nulla vieta, ad esempio, che la componente obbligazionaria corporate in euro venga replicata suddividendo l’investimento tra ETF e fondo. Allo stesso tempo, puoi anche decidere di utilizzare solo il fondo per quella specifica componente, così come puoi scegliere di inserire solo alcuni dei fondi consigliati e non necessariamente tutti e tre. Il concetto è semplice: la diversificazione si ottiene anche combinando strumenti con stili di gestione diversi. Unendo ETF e fondi si cerca, da un lato, l’efficienza dei costi e della replica del mercato tipica degli ETF e, dall’altro, la capacità di selezione attiva dei fondi. È in questa ottica che ti proponiamo i tre prodotti di cui parliamo qui sotto.
Man Euro Corporate Bond (131,47 euro; Isin IE000JM1MJ59)
Come investe. Si tratta di una strategia che investe in obbligazioni societarie (corporate) con rating investment grade denominate in euro. Il fondo utilizza come riferimento l’indice ICE BofA Euro Corporate, ma non è obbligato a seguirlo: può discostarsi liberamente per cercare opportunità migliori. L’approccio è di tipo bottom-up, cioè si analizzano le singole aziende una per una invece di partire da previsioni macroeconomiche. La filosofia del gestore si basa su tre idee principali.
La prima è il concetto di “margin of safety”. In pratica studia a fondo il rischio di fallimento (default) di ogni azienda e cerca obbligazioni che offrano un rendimento più alto rispetto a quel rischio reale. Questo significa che, secondo il gestore, il mercato sta “prezzando male” il rischio, offrendo un rendimento troppo generoso rispetto al pericolo effettivo.
La seconda idea è “alpha, non beta”. Il beta è il rendimento che deriva semplicemente dall’andamento generale del mercato. L’alpha invece è il valore aggiunto della selezione attiva. Qui ogni obbligazione viene scelta perché l’azienda ha una storia di miglioramento della propria solidità finanziaria, spesso indipendente dall’andamento dell’economia o dei tassi. Questo rende i titoli meno legati tra loro e al mercato, aumentando le possibilità di ottenere risultati migliori sia quando i mercati salgono sia quando scendono.
La terza idea è “small is beautiful”. Anche se il mercato investment grade sembra molto diversificato, in realtà è dominato da pochi grandi emittenti. Questi grandi gruppi spesso offrono rendimenti bassi rispetto al rischio. Per questo il fondo preferisce aziende di dimensioni piccole e medie, meno seguite dagli analisti, dove è più facile trovare obbligazioni sottovalutate.
Perché può essere meglio di un ETF passivo IG corporate euro? Un ETF passivo compra automaticamente tutte le obbligazioni presenti nell’indice, senza distinguere tra buone e cattive opportunità. Questo include anche grandi aziende molto indebitate che offrono rendimenti bassi. Il fondo invece seleziona solo i casi in cui il mercato sta valutando male il rischio. Questo approccio attivo permette di ottenere rendimento anche in fasi difficili, ad esempio quando gli spread (cioè il differenziale di rendimento rispetto ai titoli sicuri) si allargano. Un ETF, che replica semplicemente il mercato, non può fare questa selezione.
UBAM Global High Yield Solution (248,71 usd; Isin LU0569864480)
Posta di portafoglio: obbligazioni High Yield in dollari Usa
Come investe. Questo fondo è particolare perché investe nel segmento high yield senza comprare direttamente obbligazioni. Utilizza invece strumenti derivati chiamati Credit Default Swap (CDS). Un CDS è un contratto in cui una parte paga un premio periodico e l’altra si impegna a coprire il rischio di default. In questo caso il fondo “vende protezione”, cioè si assume il rischio di credito e in cambio incassa un premio. Questo premio funziona come la cedola di un’obbligazione. Il fondo investe su indici CDS, cioè panieri di molte aziende, ottenendo così un’esposizione ampia al mercato high yield. L’esposizione complessiva può variare tra circa l’80% e il 120% del patrimonio.
Perché può essere meglio di un ETF passivo HY con obbligazioni fisiche? La differenza principale sta nella liquidità. Gli indici CDS sono molto più facili da comprare e vendere rispetto alle singole obbligazioni. Anzi, nei momenti di stress di mercato, la loro liquidità può addirittura migliorare, mentre quella delle obbligazioni spesso peggiora. Quando un ETF deve vendere obbligazioni in momenti difficili, può essere costretto a farlo a prezzi sfavorevoli perché pochi compratori sono disponibili. Questo è particolarmente vero nel segmento high yield. Inoltre, usando indici CDS, il fondo evita il rischio di concentrazione: invece di detenere poche obbligazioni specifiche, ha esposizione a un ampio paniere di aziende. Un altro aspetto tecnico riguarda il cosiddetto “roll-down”. Gli indici CDS vengono rinnovati ogni sei mesi. Quando un indice si avvicina alla scadenza, il suo prezzo tende a migliorare (cioè lo spread si riduce). Il fondo può quindi beneficiare di questo effetto e reinvestire nella nuova serie, generando un ulteriore guadagno nel tempo. In sintesi, il fondo offre esposizione al rendimento tipico dell’high yield ma con una struttura più liquida, costi di negoziazione più efficienti e un comportamento potenzialmente migliore nei momenti di mercato stressati rispetto a un ETF tradizionale.
Nordea 1 – European High Yield Opportunities (156,69 euro; LU2124061800)
Posta di portafoglio: obbligazioni High Yield in euro
Come investe.Il fondo investe in obbligazioni high yield europee con un approccio attivo basato sull’analisi delle singole aziende. Anche qui l’approccio è bottom-up: si cercano opportunità specifiche invece di fare scommesse sull’andamento generale dell’economia. Il processo punta a trovare “valore relativo”, cioè obbligazioni che offrono un rendimento migliore rispetto al rischio assunto, lungo tutto lo spettro del credito. Un elemento importante è l’integrazione dei criteri ESG. Questo significa che, oltre agli aspetti finanziari, il fondo valuta anche fattori ambientali, sociali e di governance per scegliere aziende più solide nel lungo periodo. Una scelta molto distintiva è l’esclusione del settore finanziario. Il fondo evita banche e istituzioni finanziarie perché ritiene che siano esposte a rischi regolatori difficili da valutare e poco adatti a un portafoglio high yield. Questa è una scelta controcorrente rispetto a molti concorrenti, ma non ha penalizzato i risultati: nel tempo il fondo ha ottenuto rendimenti superiori con una volatilità più bassa.
Perché può essere meglio di un ETF passivo HY europeo? Un ETF passivo replica tutto l’indice, includendo anche società più deboli e strumenti finanziari subordinati, che sono più rischiosi. Il fondo Nordea invece seleziona attivamente le obbligazioni, evita interi settori considerati rischiosi e concentra gli investimenti sulle opportunità più convincenti. Inoltre, integra sistematicamente i criteri ESG per ridurre i rischi strutturali nel lungo periodo. Il risultato è un rendimento migliore rispetto al rischio assunto, con oscillazioni più contenute, cosa che un ETF passivo non può ottenere perché non fa selezione.
DOVE COMPRARLI
Tutti e tre i fondi li compri sia Fundstore sia su Fondionline. Su entrambe queste vetrine di fondi, in esclusiva per te che sei nostro lettore, sono riservate condizioni di acquisto vantaggiose (vedi qui: www.altroconsumo.it/investi/condizioni-esclusive). I link per operare su Fondionline e Fundstore sono invece: www.fondionline.it/vantaggi-altroconsumo.html e www.fundstore.it/fs/landing-altroconsumo.faces.