L’obbligazione Deutsche bank Sc 26/03/2038 Call Eur (99,21; ISIN XS3305125802) denominata in euro riconosce una cedola annua fissa pari al 7% nei primi due anni, al 5% tra terzo e quarto anno, al 3% dal quinto all’ottavo anno e al 2% dal nono al dodicesimo anno. Alla scadenza, fissata il 26 marzo 2038, è previsto il rimborso del 100% del valore nominale, pari a 1.000 euro per obbligazione, che è il taglio minimo.
L’obbligazione Deutsche bank Sc 26/03/2038 Call Usd (100,4; ISIN XS3305125984) in dollari statunitensi e replica la stessa struttura del prodotto in euro. Le cedole in questo caso risultano più elevate: 9,5% nei primi due anni, 6% nel terzo e quarto anno, 4% dal quinto all’ottavo anno e 2,5% dal nono al dodicesimo anno. Anche in questo caso il capitale viene rimborsato integralmente alla scadenza del 26 marzo 2038.
Entrambi i titoli possono essere richiamati in anticipo dal secondo anno.
La scadenza naturale è troppo lunga rispetto alla nostra strategia sulle obbligazioni e la possibilità di richiamo anticipato, non potendo sapere quando avverrà, non è una soluzione per eliminare la problematica di un investimento troppo lungo. Inoltre, l’emittente ha tutto il vantaggio di rimborsare in anticipo il bond quando i rendimenti sul mercato sono più bassi di quelli dell’obbligazione. Per l’investitore, dunque, in caso di rimborso anticipato, potrebbe prefigurarsi il rischio di reinvestimento su obbligazioni con rendimento più basso. Non acquistare.