Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha annunciato una nuova emissione di titoli di Stato a medio-lungo termine per il 29 settembre: il pubblico potrà prenotare i titoli entro il 28 settembre 2026.
L'emissione riguarda tre tipologie di titoli. Il primo è un nuovo BTP a 5 anni con scadenza al 1° febbraio 2032 e cedola annuale del 3,95% (l’Isin è ancora da attribuire).
Il secondo titolo è un BTP a 10 anni (ISIN IT0005729931), in scadenza il 1° ottobre 2036, con cedola annuale del 4,00%.
Il terzo titolo è un CCTeu (ISIN IT0005707689), con scadenza 15 aprile 2036, con cedola pari a Euribor 6 mesi +0,8%.
COSA FARE
Come hanno dimostrato le aste dei giorni passati, il rialzo dei rendimenti sul mercato si riflesso sui rendimenti richiesti all’emissione anche sui nostri titoli d Stato.
Puoi partecipare, dunque, all’asta del nuovo BTP a 5 anni, ha una scadenza coerente con la nostra strategia sui bond in euro. Il BTP con scadenza 2036 è invece troppo lungo: non partecipare.
E per iI CCTeu? È un titolo a tasso varabile: la cedola è legata all’euribor 6 mesi + uno spread. Non c’è dunque un minimo previsto, un floor, come per esempio per il titolo che attualmente consigliamo. In un orizzonte di 8 anni, i tassi possono conoscere diversi cicli, quindi aumentare, scendere, riaumentare… e dunque la presenza di un floor rende possibile avere la certezza di un rendimento minimo possibil per tutto il tempo – se mantenuto fino a scadenza. Per questo, non consigliamo di partecipare all’asta di questo CCTeu.

