Proseguendo nella carrellata dei diversi rischi delle obbligazioni, oggi trattiamo del cosiddetto rischio di evento (event risk) e del rischio legale. Quando si parla di rischio di evento si fa riferimento a tutti quei rischi imprevedibili, o al più di difficile prevedibilità, che possono rendere impossibile per l’emittente dell’obbligazione rispettare gli obblighi presenti nel prospetto di emissione del bond. Potrebbe quindi non essere in grado di pagare cedole, rimborsare il capitale… I rischi di evento possono essere molteplici, ma quelli derivanti da disastri naturali sono l’esempio più calzante – ed anche quello più frequente, e anzi, per quanto riguarda quelli climatici, diventano più frequenti e sempre più importanti (vedi riquadro).
RISCHIO CLIMATICO
Questo rischio è sempre esistito, ma è diventato ancora più importante e rilevante con i cambiamenti climatici. Tra i rischi dei cambiamenti climatici, infatti, esistono i cosiddetti rischi fisici. Il rischio fisico indica l’impatto finanziario dei cambiamenti climatici, compresi eventi metereologici estremi più frequenti e mutamenti graduali del clima, del degrado ambientale, inquinamento atmosferico, dell’acqua e del suolo, stress idrico, perdita di biodiversità e deforestazione. Il rischio fisico è pertanto classificato come “acuto” se causato da eventi estremi quali siccità, alluvioni e tempeste, e “cronico” se provocato da mutamenti progressivi (aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, stress idrico, perdita di biodiversità, cambio di destinazione dei terreni, distruzione degli habitat e scarsità di risorse). Tale rischio può determinare direttamente, ad esempio, danni materiali o un calo della produttività, oppure indirettamente eventi successivi quali l’interruzione delle catene produttive.
Nel cosiddetto rischio legale sono invece ricompresi tutti i rischi che possono essere generati da cambiamenti legislativi. Si tratta quindi di rischi che provengono da eventuali scelte di uno Stato, non facilmente prevedibili, e che potrebbero impattare su una, o più, variabili che determinano l’andamento delle obbligazioni. A titolo di esempio citiamo forse il più frequente: un cambio nelle normative fiscali. Nel rischio legale rientra, per esempio, il cambio di tassazione dei bond, per esempio l’aliquota con cui vengono tassati i titoli di Stato e/o quelli societari. Un cambio di questo tipo comporterebbe un effetto sui rendimenti delle obbligazioni.

