Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Ok

Hi Tech

L'app Ora basta! Storie e denunce di disservizi per oltre 10.000 utenti

10 lug 2013

 Alza la voce con Altroconsumo

Raccogliere le storie di cosa non ha funzionato nei contratti, nei servizi, nelle forniture. Via app Ora basta!

  

Oltre 10mila consumatori hanno scaricato l’applicazione gratuita di Altroconsumo, 275 i reclami già postati. Nella classifica delle segnalazioni vincono – dunque perdono - le compagnie di telefonia e telecomunicazione, seguite da fornitori energia. La lista a oggi delle società più spesso tirate in ballo da consumatori insoddisfatti:

 

 

Lista società più segnalate

via app Orabasta!

H3g

Fastweb

Vodafone

Wind

Groupon

Tim

Telecom

Eni gas power

Enel Energia

 

Le lamentele vanno dai servizi non richiesti ai ritardi nelle forniture, dai problemi con la rete ai servizi poco efficaci di assistenza ai clienti. Tra le funzioni dell’app c’è la possibilità di chiamare gratuitamente un avvocato per avere il parere di un esperto e trovare una soluzione.

 

Altroconsumo ha raccolto le indicazioni più frequenti dei consumatori su pratiche commerciali scorrette e passa all’azione, denunciando sia H3G che Fastweb per attività non trasparenti all’Antitrust.

 

Ecco cosa è stato denunciato da diversi utenti che hanno sottoscritto un abbonamento con l’operatore telefonico H3G: in bolletta si ritrovano due o tre prelievi al mese - cifre basse, contenute, che variano da 0,76 € fino a 37 € - che si aggiungono al costo base dell’abbonamento. Le cifre, segnalano i consumatori, sono giustificate da H3G con la causale ”Contenuti portale 3” oppure “Contenuti sotto copertura 3”.

 

Il servizio clienti conferma che i costi si riferiscono a servizi che i consumatori avrebbero attivato erroneamente. Il fatto strano è che tutti questi servizi a pagamento prevedono la connessione al portale di H3G o di partner associati. Per Altroconsumo è improbabile che un così gran numero di consumatori – sottoscrittori di abbonamenti con questo operatore telefonico – ogni mese clicchino per errore su link che rimandano a siti a pagamento.

 

Per l’organizzazione di consumatori si tratta di una pratica commerciale scorretta – si addebitano costi non previsti dal contratto; le motivazioni dell’operatore non sono verificabili.

  

Su Fastweb le lamentele riguardano l’attivazione dei servizi e l’applicazione di condizioni tariffarie diverse da quelle pattuite (per l’homepack); sulle disdette, spesso sono recepite in ritardo, con addebiti illegittimi che portano all’emissione di note di credito, poi  rimborsate effettivamente circa sei mesi dopo l’emissione.

  

Altroconsumo chiede che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato intervenga per sospendere le pratiche e sanzioni il comportamento delle due aziende.

 

 L’app è disponibile per iPhone e Android - è possibile scaricarla sui relativi store o direttamente dal sito dell’organizzazione www.altroconsumo.it/orabasta