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Bonifici e truffe: le situazioni più comuni a cui fare attenzione

Truffe e bonifici: tutto quello che devi sapere

Truffe e bonifici: tutto quello che devi sapere

Data di pubblicazione 20 gennaio 2026
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Truffe e bonifici: tutto quello che devi sapere

Truffe e bonifici: tutto quello che devi sapere

Molti bonifici “sbagliati” non nascono da una distrazione, ma da vere e proprie truffe. Negli ultimi anni i casi sono aumentati, soprattutto con l’uso dei bonifici istantanei, che lasciano pochissimo tempo per reagire. Ecco le situazioni più frequenti.

 


Falso fornitore o fattura modificata

È una delle truffe più diffuse. Il consumatore riceve un’e-mail apparentemente autentica da un fornitore (ad esempio luce, gas, condominio, scuola) che comunica un nuovo IBAN per il pagamento. In realtà il messaggio è falso e l’IBAN appartiene al truffatore.

Una volta effettuato il bonifico, spesso istantaneo, recuperare il denaro è molto difficile.

Come difenderti: verifica sempre i cambi di IBAN contattando il fornitore tramite canali ufficiali, mai rispondendo all’e-mail ricevuta.

Truffa del “finto acquisto online”

Dopo aver risposto a un annuncio online (auto usata, affitto, oggetti tecnologici), viene chiesto di pagare con bonifico, magari con la scusa di bloccare l’offerta. Dopo il pagamento, il venditore sparisce.

Questa truffa colpisce spesso chi paga in anticipo senza garanzie.

Come difenderti: diffida delle richieste di pagamento con bonifico verso soggetti sconosciuti e senza tutele (meglio piattaforme con sistemi di pagamento protetti).

 

Finto operatore bancario

 Il truffatore si presenta come dipendente della banca e segnala un problema urgente sul conto, invitando a effettuare un bonifico “di sicurezza” verso un conto controllato dai criminali.

La pressione psicologica (“agisci subito”) è la chiave della truffa.

Come difenderti: le banche non chiedono mai di spostare denaro per telefono o e-mail. In caso di dubbio, interrompi la conversazione e chiama tu la banca.

Truffe sentimentali e di fiducia

Non riguarda direttamente l’ambito finanziario, ma queste truffe sono molto diffuse: relazioni nate online o contatti apparentemente affidabili portano a richieste di denaro per emergenze improvvise, investimenti o favori personali. Il bonifico viene presentato come temporaneo, ma il denaro non torna.

Come difenderti: non inviare mai denaro a persone conosciute solo online o che rifiutano incontri e verifiche.

Bonifici istantanei e truffe: perché sono i più rischiosi

I truffatori preferiscono i bonifici istantanei perché: sono immediati e rendono difficile il recupero delle somme.

Anche se esistono controlli antifrode e sistemi di monitoraggio, l’autorizzazione del cliente resta decisiva: se il bonifico viene disposto volontariamente, anche sotto inganno, la banca potrebbe non essere tenuta al rimborso.

Cosa fare se sospetti una truffa

Se pensi di essere stato truffato:

  1. contatta subito la banca per segnalare l’operazione;
  2. chiedi l’avvio immediato di un tentativo di recupero;
  3. presenta denuncia alle autorità;
  4. conserva tutte le comunicazioni (e-mail, messaggi, ricevute).

Agire rapidamente può fare la differenza, anche se il recupero non è garantito. Qui trovi più dettagli sulle autorità coinvolte.

In sintesi

Le truffe legate ai bonifici sfruttano fretta, fiducia e scarsa informazione. La vera difesa è la prudenza: nessuna urgenza giustifica un pagamento non verificato. Quando si tratta di bonifici, soprattutto istantanei, meglio perdere un affare che perdere i soldi.