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Anno nuovo, opportunità e rischi

Dopo anni dominati da shock, inflazione e politiche restrittive, il 2026 si profila come un possibile punto di svolta per l’economia globale.

Dopo anni dominati da shock, inflazione e politiche restrittive, il 2026 si profila come un possibile punto di svolta per l’economia globale.

Data di pubblicazione 05 gennaio 2026
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Dopo anni dominati da shock, inflazione e politiche restrittive, il 2026 si profila come un possibile punto di svolta per l’economia globale.

Dopo anni dominati da shock, inflazione e politiche restrittive, il 2026 si profila come un possibile punto di svolta per l’economia globale.

Già la scorsa settimana, nelle pagine del sito Investi, abbiamo tracciato un bilancio di come si sono mossi Borse e mercati nel 2025 e cosa ci aspetta nel 2026, ma le novità che ci aspettano nel nuovo anno sono tali da meritare ancora qualche riflessione. 

Dopo anni dominati da shock, inflazione e politiche restrittive, il 2026 si profila come un possibile punto di svolta per l’economia globale. Non un ritorno alla “normalità” pre-crisi, ma l’avvio di una nuova fase. Uno scenario complessivamente più favorevole, che però non elimina i rischi strutturali accumulati nel tempo. Il primo fattore di discontinuità è la politica monetaria. L’avvio del ciclo di riduzione dei tassi negli Stati Uniti ha segnato la fine di una fase di restrizione, ma non significa automaticamente un ritorno a condizioni espansive diffuse. Accanto alla leva monetaria, torna centrale la politica fiscale, specie in Europa, dove non mancano i tentativi di rilanciare una crescita rimasta troppo a lungo anemica. Ma perché siano efficaci, queste politiche dovranno tradursi in riforme che migliorino la competitività. Dobbiamo poi considerare l’intelligenza artificiale, il vero elemento di rottura, che non solo è entrato nella nostra vita di tutti i giorni, ma che si sta anche rivelando una forza macroeconomica capace di modificare i modelli di investimento, l’organizzazione del lavoro e la dinamica della produttività. Sullo sfondo, infine, restano nodi irrisolti: tensioni geopolitiche (quella Usa/Venezuela ha dato il via al nuovo anno), sostenibilità del debito e vulnerabilità finanziarie. Il 2026 potrebbe dunque essere un anno di accelerazione, ma in un percorso stretto che vede la coesistenza di rischi e opportunità. Noi, come sempre, saremo al vostro fianco per aiutarvi a fare le scelte migliori.

 

Alessandro Sessa

Direttore responsabile Investi