L’attività economica sudcoreana si è contratta dello 0,3% negli ultimi tre mesi dell’anno. A causa di questa contrazione la crescita del PIL si è fermata all’1% nel 2025, contro il 2% del 2024. Il netto rallentamento economico dello scorso anno è riconducibile al crollo degli investimenti immobiliari.
Secondo i calcoli della Banca centrale sudcoreana, infatti, se il settore delle costruzioni fosse rimasto stabile, la crescita del PIL avrebbe raggiunto il 2,4% nel 2025, trainata dai consumi delle famiglie e, soprattutto, dalle esportazioni di semiconduttori, spinte dal boom della domanda mondiale.
L'AFFLUSSO DI CAPITALI STRANIERI
Nonostante la debolezza del PIL, gli investitori stranieri stanno puntando con decisione sulla borsa sudcoreana, in particolare sui giganti dei semiconduttori Samsung Electronics e SK Hynix, le due principali capitalizzazioni del Paese. Tuttavia, l'interesse non si limita al settore tecnologico, ma tocca anche quelli di difesa, automotive ed energia nucleare.
RIFORME E PROSPETTIVE FUTURE
Questo fenomeno si spiega in parte con la volontà del Governo di rafforzare la trasparenza aziendale e i diritti degli azionisti. In passato, le azioni sudcoreane erano sottovalutate a causa di una governance carente; nell'ultimo anno, invece, hanno recuperato il terreno perduto, raddoppiando il proprio valore. Dopo l'euforia degli ultimi mesi, la borsa sudcoreana rischia di entrare in una fase più turbolenta e non presenta più un potenziale di crescita sufficiente. Il consiglio è di non acquistare azioni sudcoreane in questo momento.