News

Svizzera: inflazione sempre debole

Svizzera: inflazione gennaio 2026

Svizzera: inflazione gennaio 2026

Data di pubblicazione 13 febbraio 2026
Tempo di lettura: ##TIME## minuti

condividi questo articolo

Svizzera: inflazione gennaio 2026

Svizzera: inflazione gennaio 2026

I prezzi in Svizzera crescono di un risicato 0,1% a gennaio

L’inflazione in Svizzera rimane su livelli estremamente contenuti. A gennaio 2026 i prezzi al consumo sono aumentati solo dello 0,1% rispetto all’anno precedente, un valore identico a quello registrato a dicembre e perfettamente in linea con le attese della Banca Nazionale svizzera (BNS) e dei mercati. Nonostante questo lieve incremento su base annua, a livello mensile i prezzi hanno mostrato un calo, dovuto principalmente alla riduzione dei costi dell’elettricità—scese del 4% grazie agli aggiustamenti tariffari annuali—e ai minori costi legati all’alloggio.

Al tempo stesso, alcuni settori hanno registrato aumenti, tra cui hotel, pacchetti vacanza e assicurazioni auto. L’inflazione di fondo, che esclude le componenti più volatili come energia e volatilità, è rimasta stabile allo 0,5%, confermando la dinamica molto moderata dei prezzi nel Paese.

Uno dei fattori che continua a pesare sull’evoluzione dell’inflazione è la forza del franco svizzero. La valuta, particolarmente robusta, riduce il costo delle importazioni e contribuisce quindi a mantenere bassa la pressione sui prezzi interni. Non a caso, la SNB prevede per il 2026 un’inflazione media appena dello 0,3%, uno dei livelli più bassi tra le economie avanzate.

Sul fronte della politica monetaria, la banca centrale svizzera mantiene i tassi invariati ormai da giugno 2025. Nonostante la bassa inflazione, le autorità monetarie hanno più volte ribadito che il ricorso a tassi negativi non è escluso, ma richiederebbe condizioni particolarmente gravi.

Per quanto riguarda gli investimenti, non puntare sulla Svizzera, né con le azioni, né con le obbligazioni in franchi.