A febbraio 2026, l’ottimismo degli investitori tedeschi ha registrato un calo inatteso. Lo ZEW è infatti sceso da 59,6 a 58,3 punti, mentre le aspettative del mercato prevedevano addirittura un deciso aumento fino a 65,2. Parallelamente, la valutazione delle condizioni economiche attuali ha mostrato un lieve miglioramento, ma il dato è sempre negativo: da -72,7 a -65,9 (praticamente in linea con le attese).
Secondo il presidente dello ZEW, l’economia tedesca si trova effettivamente in una fase di ripresa, ma si tratta di un processo ancora fragile. Le difficoltà strutturali rimangono numerose, in particolare per il settore industriale e per gli investimenti privati, che risentono di un contesto complesso.
Sul fronte delle previsioni macroeconomiche, il governo tedesco prevede per il 2026 una crescita del PIL pari all’1%. Le stime della Bundesbank risultano leggermente più ottimistiche, con una previsione fino all’1,5%. Questo miglioramento assumerebbe un peso particolare considerando che, nel 2025, la crescita si era fermata allo 0,2%.