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Data di pubblicazione 07 aprile 2026
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Autore: Alberto Cascione

Pochi euro a disposizione per investire? Ecco la seconda soluzione

Il PAC è lo strumento che permette a chiunque — anche senza capitali — di costruire ricchezza nel tempo

Tra le diverse modalità per investire anche se si hanno pochi soldi a disposizione, e più in generale non si ha un capitale da investire, c’è il Piano di Accumulo del Capitale (PAC). Il PAC è una strategia di investimento che prevede versamenti periodici e ricorrenti — mensili, bimestrali, trimestrali (si decidono autonomamente) — di un importo fisso e prestabilito. A differenza dell'investimento in un'unica soluzione (il cosiddetto PIC, Piano di Investimento del Capitale), il PAC non richiede di disporre di un grande capitale iniziale, anzi, non richiede alcun capitale iniziale. Il PAC è invece il modo per costruirsi un capitale nel tempo anche disponendo di poche decine di euro ogni mese.

Questo è reso possibile dal fatto che ogni mese, ogni due mei, ogni tre mesi… si investe sempre una cifra ben precisa, la stessa, e lo si fa sempre, per anni, in qualunque condizione di mercato. La somma anche di piccoli versamenti effettuati sempre e per molto tempo consente di costruirsi un capitale. Ma non solo. Chi investe con il PAC può sfruttare la cosiddetta forza dell’interesse composto. La logica è questa: i rendimenti generati da un investimento, se reinvestiti, generano a loro volta rendimenti. Anno dopo anno, questo meccanismo produce una crescita esponenziale, non lineare. Sembra complesso, ma non lo è. Il primo anno abbiamo investito 100 euro e il rendimento è stato del 5%, ci si ritrova 105 euro. Questi 105 euro, però, non vengono disinvestiti, rimangono lì. Se nel secondo anno il rendimento è del 5%, non si guadagna solo sui 100 investiti tramite il PAC nel secondo anno, ma si guadagna il 5% anche sui 105 che ci si ritrovava alla fine di un anno. Il 5% di 105 non è 5, ma 5,25, di più. Ripetendo questo per tanti anni e sempre, il capitale non cresce in maniera lineare, ma esponenziale, cioè sale sempre più velocemente.

Il PAC è, in altre parole, lo strumento democratico della finanza personale: progettato per chi margini di risparmio ridotti, una cifra da investire periodicamente, ma la volontà di costruire qualcosa nel lungo periodo.

Il PAC non è uno strumento in sé, ma una modalità di investimento. Si può applicare a diversi strumenti finanziari: alle singole azioni, ai fondi, agli ETF e ai fondi pensione (e Pip). Ovviamente vanno cercati prodotti con un prezzo allineato ai soldi a disposizione con il proprio versamento periodico, oppure si può fare un PAC anche su frazioni di azioni o ETF, se la piattaforma con cui si opera lo consente.