E-mail di alert
Riceverai un'e-mail non appena pubblicheremo una nuova analisi o un altro suggerimento per i tuoi investimenti!
Solo i nostri abbonati possono utilizzare il servizio di alert.
La crisi libica costringe la Bce a finanziare ancora le banche. Bank of England sempre più divisa.
Per la seconda volta in cinque mesi, la Nuova Zelanda è stata colpita da un terremoto.
Ancora un rialzo a gennaio per i prezzi al consumo della zona euro, che si allontanano sempre di più dall’obiettivo del 2% della Bce
Molti aggiornamenti sull’economia del nostro Paese: sorprende la fiducia, allineati alle attese gli altri dati. La crescita a stelle e strisce è più debole del previsto. Sorprese negative anche dal Canada e dal Brasile.
La seconda stima sul Pil mostra una crescita più contenuta dell’economia Usa, deludendo, inoltre, le attese del mercato.
Nonostante i timori di un’estensione della crisi abbiano spinto in alto i prezzi del greggio, non ci aspettiamo che la corsa possa durare a lungo.
La seconda stima per il Pil britannico del quarto trimestre mostra un’ulteriore contrazione rispetto alla stima precedente
L’opinione dei consumatori sale a febbraio raggiungendo il livello più degli ultimi tre anni
A febbraio, al contario di quanto atteso, peggiora la fiducia delle imprese
Le vendite di abitazioni nuove a gennaio diminuiscono, disattendendo le attese di mercato
I dati sul mercato del lavoro Usa continuano con il saliscendi delle ultime settimane: questa volta è il turno della settimana positiva
Dicembre rispetta le attese di mercato e il 2010 si chiude in positivo, seppur con una crescita contenuta
Pur registrando un ottimo mese di gennaio, il dato sugli ordini di beni durevoli è comunque sotto le attese
In linea con il dato preliminare e con le attese l’inflazione in Italia a gennaio
Le vendite di abitazioni esistenti a gennaio fanno segnare un dato migliore delle attese e per la prima volta dopo sette mesi sono in aumento rispetto all’anno precedente
Al contrario di quanto atteso dal mercato, rialza la testa la fiducia dei consumatori italiani, che comunque non recupera il forte calo conosciuto a gennaio
Primi accordi in Europa per il nuovo “sistema di salvataggio”. Negli Usa, riflettori sulla finanziaria.
L’indice della fiducia degli industriali tedeschi a febbraio sale più del previsto e mette a segno il nono rialzo consecutivo
Crescita a ritmi più che modesti per l’economia del Vecchio continente, e ancora di più per l’Italia. Aggiornamenti sul carovita da Usa e Canada, ma a far discutere sono sopratutto i dati sui prezzi in Cina.
Dopo aver ristagnato nel terzo trimestre, l’attività economica spagnola ha ritrovato un leggero dinamismo a fine anno.