I BOND UNICREDIT
Direttamente su Borsa Italiana sono sottoscrivibili due nuovi bond in euro targati Unicredit.
- Unicredit Spa Mc 10/04/35 (100, Isin IT0005645129), che paga il 4,75% lordo annuo del valore per la cedola in pagamento il 10/04/2026 e l’Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread su base annua dello 1,4% per le cedole in pagamento a partire dal 10/4/2027 e fino a scadenza. E' previsto un cap del 4,75%.
- Unicredit Spa Mc 10/04/38 (100, IT0005645111), che paga il 7% lordo annuo per le cedole in pagamento dal 10/04/2026 al 10/04/2028 e l’Euribor 3 mesi per le cedole in pagamento a partire dal 10/4/2029 e fino a scadenza. E' previsto un cap del 7%.
È capitato spesso di commentare obbligazioni lunghe, oltre i 10 anni, a tasso misto, dato che spesso vengono offerte sul mercato. Ragionando per obiettivi di investimento, bisogna ragionare in questi termini:
- Se quello che si cerca è un bond, anche di lunga scadenza, che paghi con certezza una cedola, allora questa obbligazione non è la più adeguata. su orizzonti temporali molto lunghi, se si cerca la certezza di un'entrata periodica, meglio puntare su bond con prezzi un po’ più alti, ma con cedole più generose
- Se si vuole puntare sul ribasso dei tassi di interesse per guadagnare in termini di prezzo, vendendolo quindi prima della scadenza nel momento più adatto, i tassi variabile hanno una minore sensibilità alla variazione dei tassi, perché le cedole si adattano al livello dei tassi sul mercato
Inoltre, aspetto più importante, se si vuole un investimento con una cedola alta per un lungo periodo di tempo, magari volendo anche scommettere su tassi in calo, ma nel frattempo mitigare il rischio tassi legato ad una scadenza lunga, c’è una soluzione: usare le strategie obbligazionarie di cui spesso ti abbiamo parlato. Combinando infatti un bond lungo con uno a scadenza corta, per esempio compri un’obbligazione a tasso fisso lunga 13 anni e contestualmente, per pari peso, una con scadenza un anno, riuscirai a gestire il rischio tassi, perché la duration si riduce, e il rischio reinvestimento e il rendimento medio del tuo investimento si adatterà al livello dei tassi di in volta in volta sul mercato, come avverrebbe per un bond a tasso variabile, ma solo per una metà, consentendoti di “mantenere” il rendimento a scadenza, più alto, del bond a più lunga scadenza. NON ACQUISTARE.
OBBLIGAZIONI CARRARO (Carraro Finance 5.25% 17/04/30 Call Eur; 100; IT0006768151)
Per quanto riguarda questi titoli, quando di parla di bond senza rating, ad alto rendimento… la nostra preferenza, per motivi di miglior profilo rischio/rendimento, è sempre stata per un Etf. Anche in questo caso la nostra posizione non cambia. NON ACQUISTARE.