Asta BTp 12 marzo: i titoli da scegliere in queste fasi turbolente
Asta BTp 12 marzo
Asta BTp 12 marzo
Nell’asta del 12 marzo il Tesoro offrirà in tutto tre BTp. Si tratta di riaperture, cioè di offerte di titoli che già sono stati emessi. Tutti i dettagli, insieme alle tempistiche per partecipare, le trovi nella tabella qui sotto.
Come orientarsi? Il titolo che scade nel 2038 è troppo lungo: non partecipare alla sua asta. Puoi partecipare a quella del BTp con scadenza 2029. E quello con scadenza 2033? Titoli con questa durata sono all’acquisto. Come detto qui, però, date le incertezze, se devi fare nuovi acquisti di obbligazioni meglio rimanere un po’ più corti: per questo ti consigliamo di partecipare all’asta del BTP con scadenza 2029, ma a quella del BTp con scadenza 2033 no.
COSA SONO I BTP
I BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono un tipo di investimento in cui prestiamo soldi allo Stato italiano. In cambio, lo Stato ci restituisce il denaro dopo un certo periodo e ci paga degli interessi fissi due volte all’anno. Sono titoli “a medio-lungo termine”, cioè durano da 1 anno e mezzo fino a 50 anni.
COME SI COMPRANO I BTP ALL’ASTA
Lo Stato “mette in vendita” nuovi BTP tramite aste. Prima di ogni asta, il Ministero dell’Economia stabilisce quanti titoli vuole offrire. Il prezzo e il rendimento (cioè quanto si guadagna) si determinano in base alla domanda del mercato. Chi vuole partecipare non può farlo da solo, ma deve passare tramite la propria banca o un intermediario autorizzato. L’importo minimo per comprare è 1.000 euro (o multipli di 1.000).
COME SI COMPRANO I BTP DOPO L’ASTA
Se non si partecipa all’asta, è possibile comprare i BTP già in circolazione sul mercato secondario, cioè dove si scambiano titoli già emessi. I piccoli risparmiatori possono farlo attraverso il MOT, la piattaforma gestita da Borsa Italiana. Anche qui si compra sempre tramite una banca o un intermediario, con importo minimo di 1.000 euro.