Spunti per gli obbligazionisti: aste, efficienza e selezione
Opportunità tra le obbligazioni
Opportunità tra le obbligazioni
Su Borsa Italiana è sbarcata, con minimo di 1.000 e una scadenza coerente con la strategia in euro, dunque che puoi acquistare, EFSF 2,5% 3/03/2031 (98,248; Isin EU000A2SCAY6).
La prossima settimana si terranno infatti ben tre aste di titoli di Stato, attraverso le quali il Tesoro offrirà varie tipologie di obbligazioni: BTP short term, BOT — quindi titoli a breve o brevissimo termine — BTP a media-lunga scadenza e BTP legati all'inflazione, tema tornato in auge con le preoccupazioni legate al carovita e al rialzo del prezzo del petrolio delle ultime settimane. Dal 27 febbraio, momento in cui gli Stati Uniti e Israele hanno deciso di attaccare l'Iran, i rendimenti sui mercati sono aumentati a causa dei timori di inflazione, che fanno presupporre tassi di interesse più elevati. Le aste già tenutesi a marzo hanno mostrato BTP e BOT collocati con rendimenti superiori a quelli di febbraio. Le aste di questa settimana sono quindi potenzialmente eventi da tenere d'occhio per chi vuole investire in titoli di Stato italiani, o più in generale in obbligazioni in euro.
Per ottimizzare i propri investimenti in obbligazioni, all’interno dei prodotti consigliati per replicare le diverse componenti obbligazionarie, oltre agli ETF, ci sono anche alcuni fondi ben selezionati. I fondi consigliati e la descrizione dettagliata di come investono la trovi qui.