La scorsa settimana la corona norvegese ha messo su lo 0,6%, posizionandosi tra le migliori valute in assoluto. Nota positiva per chi segue le nostre strategie, visto che le obbligazioni in corone norvegesi sono presenti in tutte e tre i nostri portafogli. Per investirci il prodotto più adatto è il fondo Nordea 1 Norwegian Bond BP EUR (Isin LU0173781559; 14,207 euro): i bond sono poco scambiati, quindi alcuni non si riescono ad acquistare, e di conseguenza lo spread denaro-lettera è elevato, rischiando di ridurre fortemente il rendimento netto. Un Etn che investe solo in liquidità in corone, oggi, è una soluzione inefficiente: i rendimenti in Norvegia non sono più quelli di una volta, bassi, per cui si rinuncerebbe ad una quota importante di rendimento.
Le obbligazioni high yield (o ad alto rendimento) sono attualmente più interessanti del solito: i rendimenti in euro si attestano oggi sopra il 5,5%, mentre quelli in dollari sono sopra il 6%, livelli che storicamente hanno rappresentato buoni punti di partenza per rendimenti futuri solidi. I tassi di default sono attesi tra l'1,5% e il 3%, al di sotto delle medie storiche, e la duration mediamente breve (sui 3 anni circa) contribuisce a contenere la volatilità e la sensibilità rispetto ai tassi. Per questo, le obbligazioni ad alto rendimento, sia in dollari sia in euro, sono presenti nelle nostre strategie. Puoi scegliere sia tra Etf e fondi, oppure anche in combinazione. Questo ti permette di unire i vantaggi della gestione passiva, cioè di usare gli Etf, con i vantaggi della gestione attiva, cioè i fondi: tra l’altro quando si parla di obbligazioni e soprattutto di titoli ad alto rendimento la selezione è fondamentale ed è una prerogativa della gestione attiva. In ottica speculativa, puoi anche puntare sui fallen angels in dollari – cioè gli angeli caduti, una particolare categoria di titoli ad alto rendimento. Sempre in ottica speculativa, come ti diciamo qui, puoi anche puntare sulle obbligazioni in dollari dei Paesi emergenti.