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Per quale titolo di Stato optare tra quelli che saranno emessi dal Tesoro nei prossimi giorni?
Come avevamo pronosticato, i tassi offerti dal Tesoro per i CTz emessi oggi sono più alti di quelli dell’asta di un mese fa. Ma non al punto tale da rendere interessante questo investimento.
I timori sulla Spagna stan facendo volare i tassi anche in Italia, che, però, ha superato il periodo più duro dell’anno quando in soli 4 mesi si concentrava circa il 40% delle scadenze di titoli di Stato.
Giovedì sarà collocata sul mercato una nuova emissione di titoli di Stato a 6 mesi. Ecco la strategia migliore.
Una nuova obbligazione zero coupon del Banco Popolare verrà offerta ai correntisti. Non ve la consigliamo, sul mercato c’è di meglio.
Il disastroso taglio operato sui bond greci, unito alla presa in giro di scambiare ogni singolo titolo di Stato greco con una miriade di bond anche per importi assai piccoli, ha messo in rivolta molti risparmiatori. Fioriscono le iniziative per recuperare i soldi. Noi siamo scettici, tu per ora non seguirle.
Dopo i rendimenti “da 2010” dell’asta dello scorso mese, le tensioni attuali fanno presagire un rialzo dei rendimenti nella prossima asta CTz. Ma sarà sufficiente a renderli interessanti?
Da domani saranno quotati a Milano.
Mi hanno proposto di sottoscrivere l’obbligazione Unicredit 2012/2018 tasso fisso Banco Posta 5%. Cosa ne pensate? Vale la pena di comprarlo?
Dopo un periodo di relativa calma, il differenziale di rendimento tra BTp e bund è tornato a sfondare il 4%, livello che non toccava da gennaio. Chi è il responsabile? In parte Spagna, Cina e Usa, ma non possiamo dare la colpa solo agli altri. Ecco perché.
Dopo il rialzo dei rendimenti nell’asta BoT di ieri e le tensioni che ancora caratterizzano il mercato dei titoli già in circolazione, un rialzo dei rendimenti in asta era ormai nei pronostici. Ma qualche delusione, soprattutto dai titoli più brevi, non è mancata.
È questo il maggior costo sborsato dall’erario per l’aumento dei rendimenti nell’asta di oggi.
Guadagnare e allo stesso tempo fare beneficenza è quanto promette il gruppo Ubi, che, attraverso il Banco di Brescia, propone la prima di una serie di obbligazioni con finalità sociali. Ne vale la pena? Secondo noi non è una grande opportunità né per fare investimenti, né per fare beneficenza.
Il Tesoro offrirà ben quattro diversi BTp nell’asta della prossima settimana. Uno solo, secondo noi, è interessante.
Tra qualche il Tesoro tornerà sul mercato con una nuova emissione di BoT a tre mesi e un anno. Per investire i regali di Pasqua, c’è di meglio.
Non ho fatto in tempo ad acquistarlo al momento del suo collocamento nelle scorse settimane: mi conviene comperare ora il BTp Italia?
Nonostante le incertezze e i timori per l’eurozona provenienti in particolare dalla penisola iberica, il Tesoro italiano conclude con successo anche l’asta di BTp che si è tenuta oggi.
Come per i BoT annuali offerti un paio di settimane fa, anche per i BoT semestrali l’asta di marzo si è chiusa con rendimenti in ulteriore calo rispetto all’emissione di febbraio.
Con tassi d’interesse al 9% sui titoli di Stato a 5 anni, confrontati con i ben più magri rendimenti offerti da altri Paesi, investire in Ungheria potrebbe sembrare un affare eccellente, purtroppo, però, i rischi sono elevati e all’altezza dei tassi.
Manca poco all’asta di fine mese dei Buoni del Tesoro poliennali. È ora di pensarci: acquistare o no?