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Il mondo Altroconsumo:
Prezzi e tariffe

Inchiesta grande distribuzione in 68 città, caccia al risparmio

01 set 2014

La fotografia su super, iper e hard discount con la mappa della convenienza.

La geografia del risparmio e le dinamiche concorrenziali nella grande distribuzione in 68 città di tutta Italia incrociano le scelte puntuali del consumatore, cosa decidiamo di mettere nel carrello della spesa una volta dentro il punto vendita.  Due variabili che combinate tra loro possono dar luogo a una partita vincente: il risparmio medio in un anno per una famiglia italiana che scegliesse di fare la spesa al discount può arrivare anche a 3500 euro.

Una partita da giocare tutta visti i dati stagnanti sull’inflazione e la crisi che assottiglia le possibilità di spesa. Che tra alimentare fresco e confezionato, igiene per la persona e per la casa è pur sempre impegnativa, soprattutto se si scelgono prodotti di marca, come gran parte degli italiani ancora fa: sono 6356 gli euro a famiglia spesi in un anno. In un momento di deflazione è utile capire cosa e dove acquistare.

Sul sito Altroconsumo la mappa della convenienza 2014.

L’inchiesta su super, iper e hard discount di Altroconsumo fornisce anche quest’anno un’istantanea dettagliatissima: 1.031.562 prezzi rilevati su 108 categorie merceologiche, 909 punti vendita passati al setaccio.

Nel confronto tra regioni il Veneto emerge come il territorio dove la concorrenza gioca un ruolo virtuoso e efficace per le tasche del consumatore; su un carrello di spesa fatto di prodotti di marca è Treviso a risultare la città più conveniente, tra tutte le 68 della classifica. Territorio altrettanto dinamico la Toscana, con Firenze e Pistoia al secondo e terzo posto. Altra regione dove si spende meno che nella media italiana per l’acquisto dei prodotti nei super e iper e è il Piemonte, con Cuneo e Asti al quarto e quinto posto.

Anche Umbria e Puglia offrono a chi fa la spesa e punta alla marca possibilità di risparmio notevoli.

Al contrario Lazio e Sicilia tra i territori a alta densità e Liguria, Marche, Abruzzo, Basilicata e Molise, tra quelli con densità inferiore, hanno dinamiche concorrenziali attenuate, un’offerta ingessata al consumatore che tiene i prezzi mediamente più alti.

I dettagli dell’indagine forniscono chiavi di lettura sia che si voglia fare un’analisi tra insegne - il punto vendita in assoluto più conveniente si trova a Verona – sia che si voglia guardare alla forbice dei prezzi prendendo come riferimento anche gli hard discount, con la loro offerta di primi prezzi stracciati e allettanti in un contesto di crisi dei consumi come quello in cui viviamo.

Per terminare i consigli di Altroconsumo, poiché oltre al livello dei prezzi, è il nostro impulso a volte a condizionare il portafogli.

Qualche regola generale può aiutare a ridurre le spese inutili. Consigli semplici, anche di buon senso:

  • Controlla quello che ti manca. Stila una lista della spesa e attieniti a quella.

  • Consulta il dépliant del tuo supermercato, può essere un’opportunità ma non farti abbagliare dalle offerte.

  • Compra i prodotti in offerta se rientrano nella lista o se sono particolarmente convenienti rispetto alla spesa abituale.

  • Per i deperibili il risparmio consiste anche nel comprare solo ciò che si è sicuri di consumare per tempo.

  • Fai scorta di prodotti in offerta ma solo se si tratta di articoli che consumi con regolarità e non deperibili.

  • Confronta i prezzi al chilo o al litro, non a confezione. Di solito i prodotti meno cari sono in basso o in alto, non ad altezza occhi.


LA CLASSIFICA DELLA CONVENIENZA 2014

TREVISO

VENETO

5876

FIRENZE

TOSCANA

5883

PISTOIA

TOSCANA

5979

CUNEO

PIEMONTE

6036

ASTI

PIEMONTE

6037

PISA

TOSCANA

6039

VERONA

VENETO

6070

VICENZA

VENETO

6077

PADOVA

VENETO

6094

AREZZO

TOSCANA

6109

PORDENONE

FRIULI VENEZIA GIULIA

6163

BARI

PUGLIA

6200

ALESSANDRIA

PIEMONTE

6215

PERUGIA

UMBRIA

6219

VENEZIA

VENETO

6219

LECCE

PUGLIA

6221

PESARO

MARCHE

6231

BOLZANO

TRENTINO ALTO ADIGE

6234

RIMINI

EMILIA ROMAGNA

6247

BRINDISI

PUGLIA

6274

TORINO

PIEMONTE

6283

BERGAMO

LOMBARDIA

6284

LIVORNO

TOSCANA

6297

FOGGIA

PUGLIA

6305

TERNI

UMBRIA

6318

FERRARA

EMILIA ROMAGNA

6325

LA SPEZIA

LIGURIA

6328

TARANTO

PUGLIA

6338

NAPOLI

CAMPANIA

6350

SALERNO

CAMPANIA

6357

CAMPOBASSO

MOLISE

6358

BRESCIA

LOMBARDIA

6361

UDINE

FRIULI VENEZIA GIULIA

6363

VITERBO

LAZIO

6370

CASERTA

CAMPANIA

6384

MODENA

EMILIA ROMAGNA

6396

VARESE

LOMBARDIA

6396

MILANO

LOMBARDIA

6397

CAGLIARI

SARDEGNA

6400

CHIETI

ABRUZZO

6401

SASSARI

SARDEGNA

6406

TRENTO

TRENTINO ALTO ADIGE

6406

COMO

LOMBARDIA

6413

CATANZARO

CALABRIA

6421

PARMA

EMILIA ROMAGNA

6432

SIRACUSA

SICILIA

6447

POTENZA

BASILICATA

6456

BOLOGNA

EMILIA ROMAGNA

6460

SAVONA

LIGURIA

6462

PIACENZA

EMILIA ROMAGNA

6470

PESCARA

ABRUZZO

6478

FROSINONE

LAZIO

6479

ASCOLI PICENO

MARCHE

6481

ANCONA

MARCHE

6486

LATINA

LAZIO

6486

AVELLINO

CAMPANIA

6502

PALERMO

SICILIA

6516

ROMA

LAZIO

6532

L'AQUILA

ABRUZZO

6540

COSENZA

CALABRIA

6547

NOVARA

PIEMONTE

6558

TRIESTE

FRIULI VENEZIA GIULIA

6567

CATANIA

SICILIA

6577

RAGUSA

SICILIA

6589

GENOVA

LIGURIA

6613

AOSTA

VALLE D' AOSTA

6681

MESSINA

SICILIA

6730

REGGIO DI CALABRIA

CALABRIA

6731

Fonte: Altroconsumo, settembre 2014