Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Ok

Il mondo Altroconsumo:
Hi Tech

‘Vivi internet, al sicuro’ Altroconsumo e Google insieme

15 ott 2015

per promuovere l’educazione al digitale e la sicurezza online

Al via oggi la campagna per aiutare le persone a familiarizzare con internet e fornire gli strumenti per navigare sul web 

in piena sicurezza.

 

Google e Altroconsumo presentano oggi la campagna “Vivi internet, al sicuro”, nata per avvicinare al web gli italiani che ancora non hanno familiarità con lo strumento e offrire a tutti consigli semplici ed efficaci per utilizzarlo in piena sicurezza.

 

Oggi il digital divide, ovvero il divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell'informazione e chi ne è escluso, rappresenta una sfida per il nostro paese. Circa un terzo della popolazione italiana (31%) non è mai entrata in Rete e solo il 59% vi naviga con regolarità[1]. Forte il gap rispetto agli altri paesi per quanto riguarda la connettività e le competenze digitali: su 28 stati dell’Unione Europea, l’Italia si classifica 25°[2] in termini di DESI (Digital Economy and Society Index[3]). Un altro ostacolo rilevante allo sviluppo di una economia digitale è rappresentato dalla mancanza di fiducia degli utenti, ancora fortemente restii ad affidarsi al web per gestire le attività quotidiane (ad esempio, solo il 42% di italiani si avvale di servizi bancari online e il 35% fa acquisiti sul web[4]). Tutti questi elementi rallentano la diffusione della digitalizzazione e la nascita di una economia digitale.

  

La collaborazione tra Altroconsumo e Google nasce per superare queste difficoltà. Frutto della partnership sono il sito altroconsumo.it/vivinternet, online da oggi, e la guida “Vivi internet, al sicuro”, entrambi rivolti al grande pubblico e pensati per favorire la digitalizzazione e fornire gli strumenti necessari a navigare sul web in sicurezza.

 

Il sito affronta il tema della sicurezza online in tutti i suoi aspetti e fornisce approfondimenti tematici basati sui consigli del Centro per la Sicurezza Online e dello strumento Account Personale di Google:

   

  • Sicurezza: per navigare con tranquillità, sia sul motore di ricerca sia sulle altre pagine online.
  • Privacy: per proteggere la riservatezza dei propri dati personali seguendo pochi, semplici consigli.
  • Smartphone: le precauzioni da prendere per evitare che, in caso di smarrimento del cellulare, un estraneo possa accedere alle nostre informazioni.
  • Password: semplici accorgimenti per ottenere la massima sicurezza quando usiamo i nostri account.
  • Browser: la scelta di un browser aggiornato permette agli utenti di navigare al passo con l’evoluzione degli standard Internet, sfruttando tutte le nuove funzionalità offerte dal web.
  • Connessione: per riconoscere le connessioni sicure e per impedire che i dati della carta di credito o del conto corrente siano accessibili a soggetti non autorizzati.
  • Protezione: indicazioni per una protezione ancora più efficace dei propri dati.

La guida, che può essere richiesta gratuitamente attraverso il sito, raccoglie indicazioni estremamente pratiche per avvicinarsi al mondo di internet con la giusta consapevolezza. Pagine ricche di esempi, che invitano a scoprire le potenzialità della rete e a fare di internet un alleato affidabile.

 

“Internet è innanzitutto una grande opportunità per ogni singolo individuo e per il nostro Paese, una nuova generazione di consumatori sta giocando già oggi grazie alla Rete un ruolo diverso e più attivo nel mercato, come ci raccontano giornalmente i nostri oltre 375.000 soci”, ha dichiarato Marco Pierani di Altroconsumo. “Un terzo della popolazione italiana non è tuttavia ancora entrato a fare parte attiva della rivoluzione digitale per timore o inconsapevolezza. Google e Altroconsumo intendono rivolgersi loro con questa campagna, con messaggi semplici ma pieni di sostanza, perché nessuno rimanga indietro, perché il Paese possa guardare con più fiducia, coraggio e determinazione al futuro”.

  

“Siamo orgogliosi di lavorare al fianco di Altroconsumo in questa iniziativa che ha l’obiettivo di contribuire a ridurre il divario digitale in Italia”, ha dichiarato Enrico Bellini, Policy Manager di Google. “Questa importante collaborazione rappresenta l’opportunità di coniugare le nostre competenze con l’esperienza di un partner indipendente e riconosciuto come Altroconsumo, per offrire un servizio ai consumatori italiani affinché possano acquisire le competenze digitali necessarie a innovare e far crescere il nostro paese. Un uso consapevole e sicuro della rete è infatti imprescindibile per incidere sullo sviluppo di una economia nazionale basata sul digitale.”

  

Per favorire la conoscenza del progetto “Vivi internet, al sicuro”, Google e Altroconsumo avvieranno una campagna pubblicitaria su stampa, radio e online. L’attività sarà affiancata anche da alcune affissioni outdoor nelle stazioni e negli aeroporti di Roma e Milano. La campagna è in pianificazione dal 19 ottobre fino alla fine del mese di novembre ed è stata curata dalle agenzie creative Adam&EveDDB London e TBWA, con il supporto di OMD Italia per la pianificazione.


 

Ufficio stampa Altroconsumo

liliana.cantone@altroconsumo.it

Ufficio stampa Google in Italia

press-italia@google.com 

Agenzia di PR

google@communitygroup.it



[1] Fonte: European Commission, “Digital Agenda for Europe”http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy

[2] Fonte: European Commission, “Digital Agenda for Europe”http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy

[3] Il Digital Economy and Society Index (DESI) è un indice composito che racchiude indicatori rilevanti sulle prestazioni digitali in Europa e segue l'evoluzione degli Stati membri dell'UE in materia di competitività digitale.

[4] Fonte: European Commission, “Digital Agenda for Europe”http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/scoreboard/italy