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Concorrenza

Altroconsumo al Forum PA 2016 nel focus sulla sharing economy

24 mag 2016

La regolamentazione delle piattaforme collaborative e il loro ruolo nel processo di rinnovamento della pubblica amministrazione al centro del panel in programma il 25 maggio al Palazzo dei Congressi di Roma.

 

Altroconsumo, la più importante organizzazione di consumatori in Italia, sarà al Forum PA per parlare della regolamentazione delle piattaforme collaborative e del loro ruolo all’interno del processo di rinnovamento della pubblica amministrazione. Marco Pierani, Responsabile Relazioni Esterne Istituzionali Altroconsumo, interverrà al panel “Legge Sharing Economy: riscriviamo l'articolo sulla PA collaborativa” organizzato da FPA il 25 maggio dalle 9:30 al Palazzo dei Congressi di Roma.

Ricerca, innovazione e digital economy sono questi i temi di
FORUM PA 2016, la manifestazione che descriverà il percorso verso una amministrazione più agile e in sintonia con gli attuali processi evolutivi. Nell’ottica di questa sinergia, Altroconsumo prenderà parte all’evento dedicato al tema delle economie condivise, la cui regolamentazione in questo momento è al centro di una dibattuta proposta di legge parlamentare. In questa sessione si vuole ragionare sulle condizioni che permetterebbero alle piattaforme collaborative di avere un impatto dirompente sull'innovazione della pubblica amministrazione.

Quando si parla di economia collaborativa non si tratta più solamente di tutelare il consumatore rispetto alla qualità dei servizi offerti, ma di rispettare la loro esigenza di innovazione. Spesso sono gli stessi consumatori a sostenere i nuovi modelli collaborativi, perché in alcuni casi rappresentano dei loro precisi interessi economici. - sostiene Marco Pierani- Le piattaforme collaborative rivestono un ruolo cruciale anche nel processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, in quanto assegnano ai cittadini un ruolo attivo nella risoluzione di problematiche di proprio interesse, innescando un processo di collaborazione virtuoso con lo Stato”.

Il tema trattato a Roma
anticipa uno dei focus del Festival della Sharing Economy #ioCondivido organizzato da Altroconsumo il 24 e 25 settembre, che risponde a precise e urgenti domande sul rapporto tra economia e società. Come la sharing economy può cambiare, in meglio, la vita delle persone? È questa la domanda che Altroconsumo rivolgerà alle istituzioni, agli imprenditori e ai consumatori nella due giorni di approfondimento sul tema dell’economia collaborativa. 

L’occasione della partecipazione al Forum PA è il segno dell’attualità del tema e dell’interesse crescente di un pubblico attento ai cambiamenti del mondo contemporaneo. L’idea, quindi, è di continuare a Milano il racconto di un Paese che sta trovando nella collaborazione, nella cooperazione e nella condivisione una nuova precisa identità sociale e culturale.


Una delle grandi novità di #ioCondivido sarà la co-gestione dell’iniziativa con soggetti quali aziende e gruppi imprenditoriali, sia del mercato della nuova economia che di quella tradizionale, tutti insieme coinvolti nell’esperimento di creare un nuovo terreno comune, uscendo dallo schema di contrapposizione tra impresa e organizzazione consumerista.


Con oltre 370mila soci, Altroconsumo è la più grande organizzazione indipendente di consumatori in Italia. Da oltre 40 anni è il punto di riferimento per i cittadini, ne interpreta i bisogni, ottiene soluzioni. Con 294 professionisti al servizio delle persone ogni giorno anticipa le istanze dei consumatori, offrendo strumenti innovativi per scelte sicure e convenienti. Informa con autorevolezza e indipendenza attraverso le proprie pubblicazioni. Si impegna per difendere i diritti collettivi attraverso l’istituto della class action e per migliorare il quadro normativo e la rappresentanza delle istanze nelle sedi istituzionali, anche in Europa. Interviene nelle dinamiche di mercato, condizionandole a favore dello sviluppo e dell’innovazione, come con i Gruppi d’acquisto sull’energia, sui carburanti, con oltre 500mila adesioni.