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Class action

I disservizi Atac dimezzano il valore di Roma. Class action Altroconsumo

31 gen 2018

Aderire all’azione collettiva risarcitoria è gratuito: l’occasione per gli utenti romani di vedere risarciti i propri disagi. L’azienda sa di aver ridotto l’offerta dei propri servizi di mobilità, dal 2002 a oggi. I consumatori invece hanno pagato sempre il prezzo pieno. Il giudice decida per i rimborsi.

Il Tar conferma la multa dell'Antitrust da 3,6 milioni di euro all'Atac, per corse soppresse e mancata informazione. Altroconsumo porta avanti la class action contro l’Azienda per la mobilità romana, raccogliendo le pre-adesioni. La richiesta di rimborso è del 50% per i servizi non erogati negli ultimi 3 anni, dal 2015 al 2017. L’utente che avesse speso in un anno 250€ per l’abbonamento, potrebbe ricevere un rimborso di 125€ all’anno, per 3 anni, per un totale di 375€.

Per l’organizzazione indipendente di consumatori il giudice deve accertare la responsabilità di Atac s.p.a. per mancata esecuzione degli obblighi derivanti dai contratti di servizio pubblico e di trasporto e per pratica commerciale scorretta, per non aver informato sui servizi non erogati e non aver mantenuto il livello di qualità concordato.

ll numero verde per ottenere maggiori informazioni è 800.972.585. Si può consultare il sito altroconsumo.it o andare direttamente su altroconsumo.it/classactionatac

Il trasporto pubblico locale gestito da Atac ha dato a Roma insicurezza, inefficienza, inadeguatezza. Non sono stati rispettati i livelli previsti nei contratti di servizio stipulati con Roma Capitale e con la Regione Lazio - per il TPL ferroviario sulle linee ex concesse. L’offerta è al di sotto degli standard concordati, sia nella quantità delle corse erogate, sia nella qualità.

L’azienda è consapevole di aver ridotto progressivamente l’offerta dal 2002. Nel 2015 ha dichiarato di non aver raggiunto i livelli adeguati nella quantità di servizio erogato, sia su linea metropolitana, sia su linee ferroviarie e di superficie.

Ignorati i livelli minimi di performance pattuiti nei contratti di servizio su parametri quali sicurezza e regolarità delle corse, manutenzione, igiene, pulizia e comfort delle infrastrutture e mezzi di trasporto, accessibilità e informazione per l’utenza. Nel biennio 2015-2016 la regolarità del trasporto di superficie è stata del 50,5%. rispetto a un margine di tolleranza del 70% e a un livello adeguato dell’80%. Sulla regolarità del servizio metropolitano indici del 71,2% su linea A e 74,3% su linea B, rispetto a una soglia di tolleranza del 90% e a un valore standard di qualità del 95%.

Altroconsumo ha sollecitato più volte i vertici Atac a un tavolo di confronto, senza nessun seguito concreto.