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Finanza

Bancasicura 2021: il termometro della salute delle banche italiane stilato da Altroconsumo Investi

28 dic 2021

Scenario finanziario in Italia stabile, resistente agli effetti della pandemia. Pubblicata la classifica delle banche più affidabili, un quarto del totale ottiene il giudizio massimo.

Selezionare il proprio istituto bancario di riferimento rappresenta una scelta importante. Per questo motivo, Altroconsumo ha realizzato un’inchiesta - disponibile sul nuovo numero della rivista dedicata al settore, Altroconsumo Finanza, che da questo dicembre prende il nome di Altroconsumo Investi - volta a verificare la situazione attuale delle banche italiane. Rispetto alla precedente analisi, effettuata nel mese di settembre, alla luce anche dei diversi dati pubblicati dagli istituti – come il bilancio 2020 o la semestrale – i risultati mostrano uno scenario finanziario stabile, che ha saputo resistere agli effetti della pandemia.

In questa inchiesta, Altroconsumo Investi è andato a verificare la situazione attuale delle banche della Penisola, calcolandone il grado di affidabilità (
qui la metodologia seguita). Nei mesi intercorsi tra la rilevazione di settembre e oggi sono stati resi pubblici molti nuovi dati: per esempio, la totalità delle banche del campione preso in considerazione ha pubblicato il bilancio 2020, molti gruppi hanno reso noti i dati al 30 settembre 2021 diverse banche hanno pubblicato la semestrale.


          Fonte: Altroconsumo Investi, dicembre 2021



I RISULTATI: BEN 63 ISTITUTI OTTENGONO PUNTEGGI MOLTO ALTI, SOLO TRE OTTENGONO UNA SOLA STELLA

Per quanto riguarda le banche che fanno parte della fascia medio alta (4-5 stelle), ovvero quegli istituti che mostrano dati di bilancio che li mettono relativamente al sicuro da forti scossoni, possiamo riscontrare una certa stabilità rispetto allo scorso settembre: sono sempre 63 gli istituti di credito che hanno ottenuto il giudizio massimo. A cambiare, però, è la composizione del campione: per esempio, a passare da 4 a 5 stelle sono Bcc di Canosa-Loconia, Cr di Ravenna (spa) e Cra Banca Campania Centro. Inoltre, è stata rilevata una lieve diminuzione tra quelle che avevano ottenuto un giudizio pari a 2 e 3 stelle. Le banche con un punteggio di solidità pari a 1 stella sono solo tre, due delle quali mostrano comunque risultati soddisfacenti.

Questi risultati sono stati confermati anche dai recenti dati resi noti dall’Eba (European banking authority): dopo quasi due anni di emergenza da pandemia, lo stato di salute delle banche italiane, negli ultimi mesi ha conosciuto un miglioramento. Dopo aver a lungo preoccupato l’Europa per l’alto livello di NPL[1], grazie alle misure prese negli anni per la loro riduzione, sembra che il sistema bancario italiano sia più “sano” rispetto al passato. Nel periodo compreso tra dicembre 2019 e giugno 2021 l’incidenza degli NPL nei bilanci delle banche italiane si è ridotta di quasi il 45%.

I
risultati completi dell’inchiesta e la classifica sempre aggiornata.

 

 



[1] non performing loans, ovvero tutti quei prestiti elargiti dalle banche la cui riscossione è incerta, perché i soggetti che hanno ricevuto in prestito il denaro si trovano in una grave situazione di difficoltà economica