Cosa fare con il titolo di questa società, quotato al Nasdaq, che, da metà giugno, ossia quando è tornato all’acquisto, ha guadagnato circa il 26%, in dollari e dividendi inclusi?
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Autodesk (267,3 usd, Isin US0527691069) ha nuovamente alzato i suoi obiettivi 2024/25 (l’anno fiscale termina il 31/01) dopo la pubblicazione di risultati migliori del previsto nel 2° trimestre, conclusosi il 31/7. Per il 2024/25 si prevede ora un aumento del fatturato dell’11% (prima 10%) e dell’utile per azione dell’8,5% (prima 6,5%). Inoltre, si aspetta che i nuovi ordini cresceranno tra il 13% e il 15% (dal 12%-15% precedente e al -10,7% nel 2023/24). La società dichiara di continuare a guadagnare quote di mercato e è ottimista anche sul margine operativo, atteso tra il 21% e il 22% nel 2024/25 rispetto al 20,5% nel 2023/24. Il tasso di rinnovo è elevato tra i clienti esistenti, il che consente ad Autodesk di applicare prezzi piuttosto elevati. Inoltre, la progressiva integrazione di strumenti di intelligenza artificiale oltre a migliorare la qualità dei suoi software dovrebbe ridurne i costi di produzione. Da diversi anni Autodesk registra profitti in aumento grazie a clienti fedeli, ricavi ricorrenti e un'area della modellazione digitale con un forte potenziale di crescita. Dal nostro ultimo consiglio, a giugno di quest’anno, il prezzo del titolo è cresciuto, guadagnando circa il 20%. Il P/E, una sorta di prezzo al chilo del titolo, più è basso meglio è per chi lo acquista, è oggi intorno a 50, in linea con il valore storico di Autodesk e comunque più basso rispetto a quello del settore in cui opera. Abbiamo aumentato le nostre previsioni sugli utili per azione a 5,1 dollari per il 2024/25 e manteniamo le nostre previsioni sugli utili per azione per il 2025/26 a 6 dollari. Le prospettive positive, l’aumento degli obiettivi uniti anche dall’apporto dell’intelligenza artificiale, che potrebbe rafforzare la crescita degli utili, ci spingono a ritenere che il titolo può ancora valere una scommessa d’acquisto.